AMINATA

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un progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese con lo scopo di favorire il self-reliance e le pari opportunità delle donne in Umbria, originarie dei Paesi dell’Africa subsahariana a tradizione escissoria accolte nei centri di accoglienza straordinaria o nel sistema SIPROIMI (ex SPRAR) o che non godono più dell’accoglienza.

Attività:

  • Percorsi di health literacy e sensibilizzazione sanitaria per l’individuazione dei bisogni di salute delle donne migliorando la loro conoscenza del sistema sanitario e accompagnandole ai servizi attivi sul territorio favorendo la conoscenza del proprio corpo con l’introduzione al concetto di benessere fisico e mentale.
  • Capacity building per operatori della salute e del sistema dell’accoglienza per supportare le donne nel percorso di cura ed emersione del fenomeno, con approfondimento dei contesti d’origine delle accolte e focus sulla tematica delle MGF, in una prospettiva di una presa in carico socio-sanitaria culturalmente sostenibile.
  • Attività di prevenzione attraverso percorsi di accompagnamento alla gravidanza e di supporto alla genitorialità per donne sole e famiglie, realizzati in collaborazione con i servizi socio-sanitari territoriali ed in presenza di mediatori culturali e linguistici, con particolare focus sulle neonate bambine a rischio di essere sottoposte a interventi di mutilazione genitale secondo le quattro categorie definite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
  • Attività di supporto psicologico per le donne vittime di MGF e accompagnamento nell’attivazione del percorso riabilitativo per casi specifici in cui le donne decidono di intervenire medicalmente.
  • Servizio di supporto e orientamento legale sulla normativa vigente in Italia e nei Paesi d’origine a tutela dei diritti delle donne e bambine a rischio di essere sottoposte alla pratica di MGF.

 

Per ulteriori informazioni: Chiara Buono – cbuono@cidisonlus.org – Cidis Foligno Tel. 0742261615 – cell. 3358798870