CANTIERE FUTURO

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Cantiere Futuro è un progetto che vede Cidis Onlus capofila in partenariato con Fondazione ISMU – Coop. Camelot (Bologna), GLR Gruppo Lavoro Rifugiati (Bari), Cooperazione Internazionale Sud Sud (C.I.S.S.) (Palermo) e Sanitaria Delfino (Cosenza).

Il progetto vede anche la partecipazione di partner esteri tedeschi (Municipalità di Offenbach) e una ampia rete di supporto costituita da Regione Campania, Regione Umbria, Regione Calabria, ASP Bologna, EE.LL., Missing Children Europe, Garanti per l’infanzia e l’adolescenza. Cantiere futuro interesserà Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Campania, Calabria, Puglia da giugno 2018 a dicembre 2021.

DESTINATARI

Minori stranieri non accompagnati e giovani cittadini dei paesi terzi arrivati in Italia come MSNA. Operatori del settore, sistema dei servizi territoriale.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Contribuire alla costruzione di un network europeo di organismi pubblici e privati impegnati nella cura e accoglienza di Minori Stranieri Non Accompagnati
  • Promuovere un confronto sulle buone pratiche a livello nazionale ed europeo a favore di MSNA per l’elaborazione di modelli e strategie di intervento innovative e replicabili nei diversi contesti territoriali
  • Favorire l’empowerment dei MSNA puntando sullo sviluppo delle competenze chiave della cittadinanza europea per stimolare la partecipazione consapevole alla società di accoglienza e la cittadinanza attiva
  • Rafforzare il sistema territoriale di intervento a favore dei MSNA sviluppando le competenze e le abilità degli operatori del settore nella gestione del fenomeno.

ATTIVITÀ:

Le attività del progetto possono essere divise in tre fasi:

I° FASE: Incontri di approfondimento internazionali e scambio di buone pratiche su specifiche tematiche particolarmente rilevanti nei processi di integrazione dei MSNA. Tra gli argomenti trattati: il sistema di accoglienza e contesto normativo,; strategie educative e presa in carico del MSNA; le Minori straniere e la questione di genere; passaggio alla maggiore età, Sviluppo dell’occupabilità; formazione professionale e inserimento lavorativo; l’accesso ai servizi: la formazione linguistica, questione sanitaria e alloggiativa; integrazione sociale, partecipazione e cittadinanza attiva.

II° FASE: Sistematizzazione delle strategie di intervento basate sull’individualizzazione degli interventi, l’empowerment dei destinatari e il coinvolgimento della comunità di accoglienza.

Progettazione del piano di miglioramento e sperimentazione degli interventi proposti con i Minori Stranieri a livello territoriale in collaborazione con gli stakeholders locali, la rete di Enti pubblici e privati e il coinvolgimento dell’intera società di accoglienza. Tale fase si concluderà con la Validazione del modello di intervento.

III° FASE: Disseminazione dei risultati attraverso la organizzazione di seminari pubblici e cicli di formazione rivolti agli operatori dei servizi dedicati ai MSNA.

Per informazioni sul progetto contattare Alessandra de Luca (adeluca@cidisonlus.org).

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