La ricetta (delle chiacchiere) dell’accoglienza!

Accogliere rifugiati e richiedenti asilo è un compito difficile e delicato, e lo è ancora di più se in accoglienza ci sono minori stranieri non accompagnati (MSNA), come succede a Casa Mia. Accogliere ragazzi minorenni significa condividere, convivere, guidare, senza mai dimenticare che un giorno ognuno dovrà prendere la propria strada e che il lavoro più importante è quello di creare le basi per una futura autonomia.

La quotidianità dell’accoglienza è fatta di piccoli gesti e grandi ostacoli da superare. La ricetta per una buona accoglienza la stiamo costruendo giorno dopo giorno, grazie al lavoro impagabile dei nostri operatori e delle nostre operatrici.

Una ricetta già sperimentata però ve la possiamo dare, quella delle CHIACCHIERE, le uniche chiacchiere sull’accoglienza che ci piacciono!

chiacchiere da mangiare

  • Ingredienti:
    500 gr di farina
    5 cucchiai colmi di zucchero
    5 uova
    mezzo bicchiere di olio di oliva
    un pizzico di sale
    olio per friggere
    zucchero a velo

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Si dispone la farina a fontana e al suo interno si mescolano uova e zucchero bene bene; si aggiunge, sempre al centro della farina, l’olio e il pizzico di sale e con la forchetta si lavora il tutto tirandosi piano piano la farina attorno. Quando il tutto è amalgamato si può lavorare la pasta ottenuta con le mani: se la pasta risulta appiccicosa usare piccole quantità di farina fino a quando la pasta non diventa liscia ed elastica. L’impasto ottenuto si divide in piccoli panetti, si stende la pasta con il matterello, più sottile si stende più friabili saranno le chiacchiere. Con una rondella si tagliano rettangoli irregolari di pasta e si fanno dei taglietti al centro dei rettangoli.

work in progress 2

In una pentola con olio per friggere ben caldo si friggono le chiacchiere, si lasciano asciugare su carta assorbente e poi si cospargono di zucchero a velo.

Da mangiare solo in buona compagnia!