YALLA presenta “INTERAZIONI”, La mediazione al tempo della migrazioni

Yalla, il Servizio di Mediazione Culturale Regionale, organizza a Napoli due giornate di incontro, martedi 15 e mercoledi 16 dicembre, per discutere di mediazione e accoglienza con esperti nazionali, amministratori locali, referenti delle Istituzioni, esponenti delle comunità migranti e operatori del terzo settore. Un focus sull’esperienza maturata in questi tre anni di attività, sull’evoluzione  e le prospettive dell’integrazione in Italia.

Un’occasione di bilancio e di confronto da non perdere! Un percorso di due giorni su know how, criticità, politiche e pratiche della mediazione culturale in una prospettiva molto ampia, che va dalla riorganizzazione interculturale dei servizi ai processi di partecipazione e al rafforzamento dei diritti di cittadinanza… per spingersi oltre la frontiera della convivenza e costruire insieme una società inclusiva e coesa.
La due giorni avrà luogo nel centro di Napoli tra la magnifica Domus Ars di via Santa Chiara e gli spazi dello storico chiostro di S.Maria la Nova, con due conferenze e quattro workshop di confronto.
A seguire l’introduzione e il Programma Completo.
(Per ragioni organizzative vi chiediamo di inviare una mail a napoli@cidisonlus.org, indicando il workshop a cui avete intenzione di partecipare)

15 dicembre 2015

Centro di Cultura Domus Ars – Via Santa Chiara, 11, 80134 Napoli

PLENARIA

Ore 9.30 – 13.30

 Saluti istituzionali

 Modera:Alessandro Sansoni

 Dal progetto al Servizio per una politica dell’inclusione – Rosanna Romano(Regione Campania)

YALLA: Pratiche di mediazione culturale in Regione Campania – Maria Teresa Terreri (CIDIS onlus)

 Analisi e prospettive delle migrazioni in Campania – Elena de Filippo(Coop. Dedalus)

 La necessità di un dialogo interculturale – Sebastiano Maffettone (Consigliere alla Cultura Regione Campania)

 Partecipazione e Cittadinanza attiva nella società multiculturale – Giovanni Moro(Fondaca – Fondazione per la cittadinanza attiva)

 Nuove generazioni e nuove forme di mediazione – Clara Silva (Università di Firenze)

          La mediazione culturale risorsa cruciale per la prima accoglienza e i servizi di prossimità – Cinzia Bragagnolo (Comune di Venezia)

 La mediazione culturale per l’accesso ai Servizi – Marco Vanoli(Consorzio FA di Bergamo)

 Evoluzione delle pratiche e dei contesti della mediazione culturale in Italia – Stefania Congia(DG Immigrazione Ministero del Lavoro)

 LUNCH

 

WORKSHOP


I.   Vivere la cittadinanza, promuovere la Partecipazione, costruire coesione sociale – Chiostro Santa Maria La Nova- Piazza Santa Maria la Nova, 44, 80134 Napoli – ore 14.30 -18.00

Costruire insieme un progetto condiviso di società interculturale rinvia al valore dell’accoglienza come esperienza di conoscenza e ascolto che favorisce i legami fra le persone e valorizza le loro differenze. Allo stesso  tempo focalizza l’azione sull’intero assetto del corpus sociale, in nome dell’equità e dell’integrazione sociale,  Un rinnovato senso di comunità  mira alla partecipazione attiva alla vita democratica, incoraggia  la solidarietà,  l’impegno civico e la valorizzazione del sentimento di appartenenza alla comunità locale, inteso come assunzione collettiva di responsabilità e radicamento sociale e culturale nel territorio. Questi sono i principi fondanti del concetto di coesione sociale, che non ammette  frammentazioni basate su  differenze etniche, sociali o culturali e che articola in un’unica prospettiva l’attenzione alle persone e ai contesti in cui esse vivono.

Conducono la discussione Giovanni Moro (Fondaca) e Rossana Apaza (Cidis Onlus)
Discussants: Cidis Onlus, Cgil immigrazione, Rosetta papa (Asl Na1), Elena Coccia (vicesindaco città metropolitana), Coop. Casbah, Acli Benevento, La Tenda (Salerno), FederConsumatori

 II.  Nuove generazioni…nuove forme di mediazione – Chiostro Santa Maria La Nova- Piazza Santa Maria la Nova, 44, 80134 Napoli – ore 14.30 -18.00

Le seconde generazioni di immigrati suscitano interrogativi per la stabilità dei sistemi sociali, pongono in discussione la definizione d’identità, d’integrazione, molto più delle prime. Generazioni titolari di alcuni diritti ma non cittadini a pieno titolo. Chi sono le nuove generazioni sempre più complesse e composite, con giovani nati o cresciuti all’interno della nostra società, con legami sociali e orientamenti culturali all’interno del contesto in cui sono stati allevati, che non hanno un altro Paese cui fare ritorno, perché l’Italia è il loro paese?. Come interagisce questa ricchezza con il poliedrico mondo delle “nuove generazioni” del sistema Italia. Con quali strumenti si sostiene la posta in gioco che riguarda la qualità della convivenza futura, i rischi della segmentazione della società, la formazione di sacche durature di emarginazione?.Quale ruolo sta avendo la scuola e come affronta la sfida posta dall’arrivo di giovani adolescenti originari di altri paesi? Sarà davvero in grado di “produrre eguaglianza” senza operare un profondo ripensamento di se stessa?.

Conducono la discussione Clara Silva (Università di Firenze) e Salvatore Strozza (Università di Napoli)
Discussants:  LTM, N:EA, Liceo Statale Villari,

 III.  La mediazione culturale risorsa cruciale per la prima accoglienza e i servizi di prossimità – Chiostro Santa Maria La Nova- Piazza Santa Maria la Nova, 44, 80134 Napoli – ore 14.30 -18.00

Le persone che hanno bisogno di servizi d’accoglienza e di prossimità portano con se una vulnerabilità bio-psico-sociale forte. Forte è l’interconnessione tra aspetti sociali e dimensione sanitarie: rischi per la salute, bisogni materiali primari, bisogni connessi alle sfere delle relazioni. Tre aree che spesso interagiscono tra di loro.
Un qualsivoglia intervento d’accoglienza e riduzione del danno, finalizzato alla costruzione di una relazione significativa, non può prescindere dalle competenze e funzioni della mediazione culturale.

Conducono il confronto Cinzia Bragagnolo (Comune di Venezia) e Ernestina Servo (Coop. Dedalus)
Discussants: Emergency, Arci Salerno, LESS, LTM, Csa ex Canapificio, Movimento Immigrati e rifugiati di Caserta, Antonio Fullone (dir. Carcere Poggioreale),  ASL Napoli 3 Sud, Coop. Soc. La locommotiva,   

 

IV.   Mediazione culturale e la riorganizzazione dei servizi in chiave interculturale – Centro di Cultura Domus Ars – Via Santa Chiara, 11, 80134 Napoli

L’organizzazione dei servizi del territorio si misura oggi con le prove e le domandedi un ambiente interculturale. Il modificato contesto d’intervento impone una riflessione sull’attuale sistema di funzionamento: le esigenze nuove dei destinatari, i canali di accesso impiegati, la fruizione efficace degli strumenti a disposizione, le necessarie innovazioni, le competenze degli operatori, la programmazione. Quanto la mediazione culturale può sostenere l’innovazione nell’attività che si svolgono,nei modi in cui queste vengono realizzate, nell’evoluzione del paradigma culturale dei servizi.

Conducono la discussione Marco Vanoli e Bruno Bodini (Consorzio FA Bergamo)
Discussants: Renato Natale* (sindaco di Casal di Principe), Asl Na1, Asl NA2 Nord, Monica Buonanno (Italia Lavoro), Rosarie Guerriero (Asl Avellino), Matilde Sansone (Secondo Policlinico), Massimo Cariello (Sindaco di Eboli), Luigi Sarnataro (Sindaco di Mugnano), CNA, Elena Giancotti (Ospedale Annunziata), OIM

 

16 dicembre 2015

Centro di Cultura Domus Ars – Via Santa Chiara, 11, 80134 Napoli

PLENARIA

Ore 9.30 – 13.30

 Introduce: Prof. Antonio Oddati – Regione Campania

 

Restituzione dei gruppi di lavoro

Intervengono:

Maria Assunta Rosa – Ministero Interno

Serena Battilomo*Ministero della Sanità

Giovanni Manoccio – Regione Calabria

Eleonora Bigi  – Regione Umbria

Pasquale Granata – ANCI

Conclude:

Lucia Fortini – Assessore Regionale alle Politiche Sociali

*In attesa di conferma

Il Servizio Regionale di Mediazione Culturale YALLA è finanziato dalla Regione Campania (POR FSE 2007-2013 – Obiettivo Operativo g 4) e realizzato dall’ATI composta da CIDIS onlus (Capofila) – e il Consorzio GESCO (coop. esecutrice DEDALUS)

locandina