Caserta è di chi la abita

Giovedì 29 luglio, presso il giardino Villa Giaquinto a Caserta si è svolto l’evento “Caserta è di chi la abita!” organizzato da Cidis per incontrare la cittadinanza casertana e condividere buone pratiche di empowerment e solidarietà.

Gli intervenuti sono stati accolti con un piccolo rinfresco da operatori e beneficiari del progetto di accoglienza SAI per minori stranieri non accompagnati. Ventiquattro i giovani migranti soli impegnati nel percorso di avvicinamento alla maggiore età e sviluppo dell’autonomia, tramite la costruzione di legami e positive relazioni con la società di arrivo.

Per i minori in accoglienza oltre alla formazione ed alla ricerca di opportunità di studio e lavoro è fondamentale conoscere persone, luoghi, fare esperienze di condivisione in ambiti informali e familiari.

Il pomeriggio in Villa Giaquinto, spazio pubblico recuperato dal locale Comitato Cittadino è proseguita con la condivisione di buone pratiche cittadine di civic engagement: esperienze di volontariato che hanno visto collaborare migranti ed autoctoni arricchendo il già importante contributo che il volontariato può offrire, in termini di partecipazione sociale, inclusione e offerta di spazi civici di confronto alla città.

Il coordinamento FISH Campania, attivo nella tutela ed empowerment di persone diversamente abili, ha presentato i percorsi di inclusione sociale portati avanti attraverso azioni di advocacy e sperimentazioni di autonomia che coinvolgono le famiglie. La Rain Arcigay Caserta ha condiviso, come good practice, un percorso di peer education sui temi dell’affettività e della sessualità consapevole. Infine, è stata raccontato l’intervento di recupero e manutenzione dello spazio pubblico di Villa Giaquinto, che ha visto abitanti del quartiere e giovani migranti lavorare fianco a fianco per settimane. Qui il link al videoracconto.

Azioni costruite con la formula della “micro-azione partecipata” assieme ai minori del SAI MSNA nell’ambito del progetto POPEYE – concluso di recente. C’è stato anche spazio per una proposta operativa, da parte di LIPU Caserta, in ordine alla partecipazione dei migranti all’apertura e gestione dell’Oasi cittadina, situata a nord di Caserta: una gestione veramente condivisa, che passa anche per la formazione di guide ambientali plurilingue, per raccontare la storia dell’Oasi anche a persone di altre provenienze. Il Comitato Città Viva ha invece condiviso la lunga esperienza di declinazione, in termini interculturali, dei concetti di solidarietà e di supporto, anche intergenerazionale, raccontando dell’ormai consolidata esperienza del PiediBus. Da parte di tutti è giunta una“call to action”: una sollecitazione all’attivismo, alla partecipazione sociale ed alla donazione gratuita di tempo e competenze. Il volontariato è infatti uno dei nodi attraverso cui si sviluppa il progetto FAMI “LGNet”, di recente avvio e orientato alla promozione del civic engagement, nonché delle azioni di rigenerazione urbana, nel territorio comunale di Caserta.

Caserta è di chi la abita! Per informazioni: 0823/444637 e caserta@cidisonlus.org