Dall’Umbria alla Puglia: costruire reti antidiscriminazione sostenibili

I partners di Net.Work Rete Antidiscriminazione si incontrano a Perugia il 26, a Bari il 27 e a Napoli il 28 Marzo per condividere con tutti gli interessati i risultati di un progetto che per 18 mesi si è dedicato al contrasto delle discriminazioni su base etnica nel mondo del lavoro e negli altri aspetti della vita pubblica in tre Regioni d’Italia: l’Umbria, la Campania e la Puglia.

Network – costruire percorsi di antidiscriminazione sostenibili nasce come un momento per condividere con tutti gli interessati i risultati e le criticità del lavoro svolto e per presentare per la prima volta i risultati dell’indagine sulla discriminazione nel mercato del lavoro realizzata nel campo dell’agricoltura in Campania, in quello dell’edilizia in Umbria e quello del lavoro domestico in Puglia.

Il progetto è stato portato avanti da un’articolata rete di attori con competenze differenti, che hanno lavorato nelle scuole, erogato formazione ai dipendenti pubblici, attivato sportelli gratuiti di consulenza legale, realizzato un’indagine sulla discriminazione oggettiva e sulla sua percezione nel mondo del lavoro immigrato, sviluppato una campagna di sensibilizzazione itinerante che ha viaggiato a bordo di un camper per 15 piazze italiane.

Net.Work Rete Antidiscriminazione è stato realizzato in un momento importante della recente storia italiana, un periodo che ha visto la normalizzazione del discorso razzista, dell’hate speech e dell’odio online e offline nei confronti di migranti, seconde generazioni, rifugiati,  richiedenti asilo e di chi lavora con loro. Realizzare le attività nei diversi territori fermandosi in 15 città ha permesso al progetto di toccare con mano le conseguenze negative dell’attuale narrazione dell’immigrazione sul tessuto sociale italiano, e di provare ad elaborare delle risposte adeguate.

Network – costruire percorsi di antidiscriminazione sostenibili nasce come un momento per condividere i risultati e le criticità del lavoro svolto nelle tre regioni, e per presentare per la prima volta i risultati dell’indagine sulla discriminazione nel mercato del lavoro realizzata nel campo dell’agricoltura in Campania, in quello dell’edilizia in Umbria e quello del lavoro domestico in Puglia.

Net.Work ha cercato di comprendere meglio il fenomeno della discriminazione lavorando con i cittadini italiani, con gli operatori pubblici e del settore, con i lavoratori migranti e con le istituzioni, ed è a loro che si rivolge anche in questa fase: l’incontro sarà infatti occasione per confermare l’intenzione di continuare con un’azione antidiscriminatoria coordinata e transregionale anche dopo la conclusione del progetto, definendo strategie comuni e sostenibili nel lungo periodo.

Nell’attesa date un’occhiata alle nostre interviste su come combattere la discriminazione. Per maggiorni informazioni: networkantidiscriminazione@gmail.com.bari programma 26 marzo NWnapoliretro

 

Net.Work Antidiscriminazione

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Network – Rete antidiscriminazione è un progetto che si concentra sul contrasto alle forme di discriminazione che i cittadini stranieri subiscono nell’accesso al mercato del lavoro e sul luogo di lavoro e sulla promozione di modalità e strumenti di tutela dei loro diritti, con azioni mirate su tre territori regionali, Umbria, Campania e Puglia.

I cittadini stranieri subiscono varie forme di discriminazionesul lavoro: sono facilmente impiegati in settori specifici a basso valore aggiunto, sono spesso relegati in ruoli professionali non qualificati, sperimentano raramente mobilità verticale o orizzontale, non di rado ricevono paghe più basse dei lavoratori italiani. Sono vittime di vere e proprie forme di sfruttamento lavorativo, in particolare nei settori collegati con l’economia sommersa (agricoltura, l’edilizia, la ristorazione, lavoro domestico) o in quelli in mano alla criminalità organizzata.

Network intende raggiungere i seguenti obiettivi

  • Ampliare le informazioni, l’analisi e la raccolta dati sulle forme di discriminazione in ambito lavorativo
  • Accrescere le competenze in materia di lotta alle discriminazione degli operatori della Pubblica Amministrazione, e degli attori che a vario titolo sono coinvolti nel mercato del lavoro locale, in un’ottica di mainstreaming istituzionale.
  • Sensibilizzare sulle conseguenze negative e i costi della discriminazione etnico – razziale
  • Diffondere sul territorio punti informativi e servizi di consulenza legale specialistici per supportare le potenziali vittime
  • Promuovere nei diversi contesti regionali, RETI territoriali multilivello di intervento perla prevenzione ed il contrasto alle discriminazioni etniche nello specifico ambitolavorativo.

Per constrastare la discriminazione e perseguire gli obiettivi  proposti appare evidente  la necessità di implementare azioni differenziate che sappiano agire su più fronti e superare più ostacoli, e per questo Net.workagisce su cinque linee d’azione specifiche:

Per i cittadini realizza AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE tramite:  una Campagna di sensibilizzazione online sul tema della discriminazione nel mondo del lavoro, Net.work tour, – un viaggio a tappe con appuntamenti per informare e informarsi su modalità e strumenti di lotta alla discriminazione; Percorsi educativi nelle scuole e formazione di peereducators.

Per i servizi pubblici e del lavoro realizza un INTERVENTO DI AGGIORNAMENTO con:  12 percorsi formativi per rafforzare le competenze degli operatori che svolgono funzioni di intermediazione e di tutela, 12 Seminari di approfondimento su pregiudizio e stereotipo e sul fenomeno delle discriminazioni multiple o multifattoriali

Per le vittime della discriminazione RINFORZA IL SISTEMA DI TUTELA E DENUNCIA DELL’ATTO attraverso: 12 focus group con le comunità immigrate su esperienze, conseguenze e strumenti di contrasto della discriminazione in ambito occupazionale,: 9 sportelli antidiscriminazione di raccolta segnalazioni, supporto giuridico, strumenti di tutela;  azioni di advocacy e moral suasion per superare le condotte discriminatorie.

Per conoscere meglio il fenomeno realizza un’INDAGINE con  questionari e interviste a testimoni privilegiati su discriminazione oggettiva e percezione soggettiva di discriminazione da parte del lavoratore immigrato. Per tutti gli attori del sistema di intervento rafforza il NETWORKING ISTITUZIONI/TERZO SETTORE per la sistematizzazione di una rete territoriale antidiscriminazione.

Network aggrega un partenariato composito e qualificato che vede il coordinamento di Cidis Onlus e la sinergia fra le Amministrazioni Regionali di Umbria, Campania e Puglia, l’Amministrazione Comunale di Bari, istituti di ricerca quali AUR – Agenzia Umbria Ricerche e CNR – IRISS, e soggetti del privato sociale quali ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, ACLI Perugia, ARCI Napoli, Alisei Coop, Credito Senza Confini, Felcos Umbria, AntinooArcigay Napoli.

Net.work Rete antidiscriminazione è un progetto finanziato con fondi FAMI 2014-2020 OBIETTIVO SPECIFICO 2.Integrazione / Migrazione legaleOBIETTIVO NAZIONALE 3. Capacity building – lett.l) Contrasto alle discriminazioni

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YALLA SERVIZIO REGIONALE DI MEDIAZIONE CULTURALE

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Per favorire l’integrazione della popolazione immigrata, la Regione Campania ha promosso il Servizio Regionale di Mediazione Culturale YALLA puntando sulla mediazione culturale come strumento che permette di comunicare e dialogare in uno spazio condiviso, che tutela
la diversità, garantisce la giustizia sociale e rafforza la democrazia. YALLA, con la sua offerta di servizi diffusi su tutto il territorio, promuove l’ascolto, l’orientamento e l’empowerment di tutti i soggetti coinvolti, con un’azione di sistema che rende possibile conoscere ed
intercettare i bisogni espressi dagli immigrati, orienta e supporta le Istituzioni e gli operatori dei servizi pubblici, agisce sulla comunità locale nel suo insieme. Visita: www.stranieriincampania.itwww.facebook.com/Stranieriincampania/

YALLA E‘:
AGENZIA DI MEDIAZIONE CULTURALE A CHIAMATA
Avvalendosi di un team di 80 mediatori culturali altamente specializzati, in grado di comunicare in oltre 60 lingue e dialetti, l’Agenzia garantisce prestazioni gratuite di mediazione di altissimo profilo in favore di Aziende Sanitarie e Ospedaliere e Istituti Scolastici, Questure, Prefetture, Istituti Penitenziari, Centri per l’Impiego, Enti territoriali e del Terzo Settore. Interventi mirati alla facilitazione della comunicazione tra gli operatori dei servizi e l’utenza straniera spesso disturbata da incomprensioni linguistiche e culturali. L’Agenzia propone, inoltre, servizi di supporto alle attivita‘ istituzionali degli Enti al fine di ampliarne l’impatto sul target specifico della popolazione immigrata.

AGGIORNAMENTO DEGLI OPERATORI DEI SERVIZI
Conoscere ed accedere in maniera corretta ai servizi del territorio, rappresenta un elemento imprescindibile del processo di inclusione, per cui diventa fondamentale mettere in grado i servizi di accogliere e dare risposta adeguata alla popolazione immigrata. A tal fine YALLA supporta medici, infermieri e operatori sanitari, docenti e istituti scolastici, sportelli di segretariato sociale, comuni e uffici anagrafe, Centri per l’Impiego, assistenti sociali, forze dell’ordine e operatori dei Servizi in genere, offrendo consulenze giuridiche e di mediazione e percorsi di aggiornamento professionale nei diversi ambiti di intervento, puntando sullo sviluppo delle competenze interculturali per una migliore e piu’ efficace erogazione dei servizi in contesto multietnico.

13 CENTRI DI MEDIAZIONE PER CITTADINI STRANIERI
Diffusi sul territorio regionale i Centri YALLA forniscono: orientamento, consulenza e assistenza sulla normativa e le pratiche relative allo status di immigrato (Permesso di Soggiorno, ricongiungimenti, ecc); segretariato sociale e accompagnamento ai servizi; corsi di italiano; informazioni e attivita‘ specifiche relative a lavoro, salute, scuola, accoglienza, accesso all’alloggio e formazione, oltre che attivita‘ culturali, aggregative e di socializzazione. Tutte le attivita‘ sono strutturate nell’ottica di favorire il raggiungimento dell’autonomia degli stranieri, puntando sul rafforzamento delle competenze e incentivando la partecipazione e il senso di responsa

SERVIZI DI PROSSIMITA’
Al fine di raggiungere quei destinatari che difficilmente si avvicinano ai servizi, perchè particolarmente fragili e in difficoltà, YALLA ha attivato una equipe di mediatori culturali di strada e prossimità, in grado di intercettare e offrire servizi di solidarietà e assistenza (direttamente e/o attivando reti formali e informali di aiuto e auto-aiuto), a supporto e in collaborazione con i servizi territoriali dedicati. YALLA realizza, inoltre, specifici interventi rivolti ai detenuti immigrati e agli operatori degli Istituti Penitenziari.

INCONTRI DI CITTADINANZA
YALLA opera per il rafforzamento della coesione sociale promuovendo e realizzando percorsi di cittadinanza attiva che favoriscono dinamiche di incontro e di reciproca conoscenza, nella convinzione che condivisione della diversità e consapevolezza della coesistenza siano precondizioni irrinunciabili per la scoperta di un orizzonte comune. Gli incontri coinvolgono cittadini italiani e di diversa nazionalità e affrontano temi di interesse comune che spaziano dalla tutela dei diritti, al sistema dei valori costituzionali, alla tutela dell’ambiente, oltre che alla sicurezza dei territori e delle città, fino alla lotta alle discriminazioni. Specifici laboratori di cittadinanza per ragazzi sono organizzati in collaborazione con le scuole della regione.

RICERCA E ANALISI
L’azione di YALLA è attraversata da una costante attivita‘ di ricerca e analisi sul fenomeno migratorio e sui processi di integrazione nel contesto campano, con approfondimenti su tematiche particolarmente significative, quali l’inserimento scolastico dei minori stranieri, il mercato del lavoro, le seconde generazioni, i recenti arrivi di richiedenti Asilo e il sistema di accoglienza regionale. In quest’ottica vengono costantemente aggiornati e analizzati i dati nel tentativo di tracciare un quadro articolato sull’evoluzione della presenza straniera nella regione.

COMUNICAZIONE
Per de-costruire stereotipi e pregiudizi e promuovere un nuovo immaginario multiculturale, YALLA racconta ogni giorno la ricchezza della convienza attraverso i social network e il sito stranieriincampania.it, presentando libri e producendo documentari, organizzando mostre fotografiche, convegni, eventi culturali, contest di poesia, concorsi a tema e tanto altro…

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