Le favole di Impact Scuola

Nell’ambito dell'”Azione 1 – SCUOLA” del progetto IMPACT UMBRIA è stata realizzata da Cidis una serie di video per accompagnare i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria nell’ultima parte dell’anno scolastico, come sappiamo caratterizzata dal mancato ritorno a scuola a causa delle misure di contrasto della pandemia Covid-19.

Il prodotto, realizzato per le scuole che collaborano con Cidis in Umbria ma utile anche per educatori, famiglie e bambini di altri contesti o realtà territoriali, vuole offrire un contributo originale e creativo alla costruzione di un progetto educativo che promuova la conoscenza del mondo, la riflessione sul sé e sull’altro in un’ottica interculturale. I racconti selezionati sono stati semplificati dal punto di vista linguistico con l’obiettivo di renderli accessibili anche a quei bambini con una scarsa competenza nella lingua italiana. La ratio dell’accessibilità e dell’inclusione è alla base anche delle attività proposte che trovano nei materiali di recupero, o in quelli solitamente disponibili in un contesto domestico, preziosi ingredienti da trasformare in personaggi, giochi e stimoli che tutti possano sperimentare, a prescindere dalle condizioni socio-economiche delle famiglie.

I video proposti si pongono in continuità con i laboratori svolti in presenza presso molte scuole dell’infanzia umbre, con l’obiettivo di restare vicini a bambini e care givers che hanno visto ritmi ed abitudini cambiare bruscamente a partire dallo scorso marzo. Nessun effetto speciale, dunque, ma l’attenzione a tutti quei dettagli che rendono davvero la scuola di tutti e di ciascuno esplorando e valorizzando, secondo un approccio interculturale, i campi di esperienza pertinenti suggeriti per l’infanzia nelle Indicazioni Nazionali del 2012.

Ogni video è costituito da due momenti principali:

– nel primo, un’educatrice racconta la favola incentrata sulla ricchezza nella diversità, che darà lo spunto per le attività;

– nel secondo, vengono introdotte e spiegate due attività che i bambini potranno fare in sicurezza, con l’aiuto di un adulto, a casa propria. Le attività riprendono temi o personaggi già conosciuti durante la narrazione.

Le video-favole contenute nello scrigno sono:

  • Una tigre all’ora del tè, scritta ed illustrata da Judith Kerr (edizioni Mondadori)
  • Nel paese delle pulcette, scritta ed illustrata da Beatrice Allemagna (edizioni Phaidon)
  • La chiocciolina e la balena, scritta da Julia Donaldson ed illustrata da Axel Scheffler (Emme Edizioni)
  • La gallinella verde, scritta ed illustrata da Alison Murray (Emme edizioni)
  • Maurice il mostro gentile, scritta da Amy Dixon ed illustrata da Karl James Mountford (edizioni Sassi Junior)
  • Posso entrare nel tuo club?, scritta da John Kelly ed illustrata da Steph Laberis (edizioni Sassi Junior)

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Qui di seguito, a titolo di esempio, uno dei video prodotti. Insegnanti, operatori, genitori e chiunque sia interessato agli altri video può visitare la pagina https://cidisonlus.org/impact-favole/.

 

IMPACT UMBRIA

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IMPACT: il nuovo progetto per l’Umbria sempre più inclusiva

“IMPACT UMBRIA – Integrazione dei Migranti con Politiche e Azioni Co-progettate sul Territorio”: è questo il nuovo progetto che vede Regione Umbria capofila, in partenariato con ABN A&B Network Sociale, Anci Umbria, Aris Formazione e Ricerca, Cidis Onlus, CSC Cooperativa Sociale, Frontiera Lavoro, Tamat, UNC Umbria.

Le azioni previste dal progetto si dividono in quattro azioni, ognuna incidente su:

 

SCUOLA, con azioni orientate all’empowerment:

– di sistema, per i docenti (formazione e aggiornamento, mediazione a chiamata, consulenza per la progettazione; fornitura di nuovi materiali didattici; apertura di sportelli NAI – Neo Arrivati in Italia)

– degli allievi, attraverso attività di laboratorio (di italiano L2; disciplinari, per gli alunni inseriti da meno di 5 anni; di metodo di studio; dieducazione alla cittadinanza e alla diversità; sperimentali, per la scuola dell’infanzia) e postazioni di co-studying per i ragazzi residenti in centri periferici;

– delle famiglie, con servizi di sportello itinerante (per l’informazione e l’orientamento) e di mediazione a chiamata, e laboratori informatici per i genitori immigrati.

 

SERVIZI: attività di sensibilizzazione, informazione e mediazione rivolte ai migranti (attraverso gli sportelli di immigrazione PUA, i PUA specialistici per i servizi UEPE e USSM, e gli sportelli per la creazione di impresa), oltre ad attività per l’aggiornamento dei mediatori culturali e linguistici e di aggiornamento interculturale per gli operatori del sociale.

 

COMUNICAZIONE: in continuità con il progetto MULTI-AZIONE degli scorsi anni, continuerà l’impegno per comunicare l’integrazione positiva degli immigrati in Umbria, con il portale Umbriaintegra e BlogNIÙ (e i rispettivi canali social). Sempre riguardo il campo della comunicazione, i due progetti saranno affiancati da UMBRIAINTOUR, una nuova iniziativa di sensibilizzazione itinerante per la Regione.

 

RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI: il progetto punta molto sulla partecipazione attiva dei migranti, attraverso le associazioni che li rappresentano. In questo quadro, sono previste attività di Networking e community involvement (con l’estensione del protocollo ANCI associazionismo migrante e l’aggiornamento della mappatura dell’associazionismo, e a livello territoriale con laboratori di rigenerazione umana e animazione con i migranti) nonché di Capacity building delle stesse associazioni (con attività di cooperative building, l’apertura di sportelli informativi delle associazioni, corsi per l’insegnamento di lingue veicolari ed etniche), anche attraverso la loro partecipazione attiva a UMBRIAINTOUR.

 

SCARICA IL PROMOZIONALE

 

Su Umbriaintegra e su Facebook potrete trovare tutte le informazioni e gli aggiornamenti sugli appuntamenti e sugli eventi del progetto… stay tuned!

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Studenti stranieri in Calabria: abbandono e dispersione scolastica

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Questa ricerca è parte integrante del progetto Calabria Accoglie, quale risultato dell’indagine scientifica condotta sul fenomeno della dispersione e dell’abbandono scolastico degli studenti stranieri in Calabria e coinvolge il sistema scolastico regionale, il cui campione  è costituito da 10 scuole di diversi ordini individuate per posizione geografica, presenza di stranieri sul territorio e studenti stranieri iscritti.

Il progetto ha contribuito alla riqualificazione del sistema scolastico regionale in contesti multiculturali attraverso la realizzazione di una serie di interventi mirati a promuovere l’inclusione socio-culturale degli allievi stranieri, la socializzazione all’interno del gruppo-classe e della scuola, l’educazione al riconoscimento e al valore dell’altro superando ogni forma di pregiudizio, discriminazione ed emarginazione, contribuendo, in tal modo, a sviluppare mezzi di contrasto alla dispersione scolastica per fronteggiare i gap di rendimento degli alunni immigrati. A questo proposito la ricerca ha messo in luce anche le buone prassi messe in atto dalle scuole partner di progetto. (pag. 34 – 35).

La ricerca si presenta divisa in due parti: nella prima, si delinea il concetto di dispersione scolastica, un fenomeno che viene descritto con l’ausilio di dati e statistiche riguardanti il territorio calabrese. Un focus particolare è dedicato alle strategie di intervento per prevenire l’abbandono scolastico, che sono molteplici: dall’incremento dell’accesso agli asili nido e alla scuola d’infanzia, alla creazione di una vera e propria attività di monitoraggio per valutare un rischio basso, medio alto di abbandono precoce degli studi.

La seconda parte della ricerca si concentra invece sulle evidenze empiriche presentate attraverso i dati emersi dall’indagine socio statistica condotta nelle scuole che hanno partecipato al progetto Calabria Accoglie. L’indagine ha permesso anche di analizzare le potenziali cause della dispersione scolastica: fattori di origine sociale, culturale ed economica quali la povertà educativa connessa anche alla condizione di deprivazione materiale, la quale rappresenta uno svantaggio ereditato dalle famiglie con un basso livello culturale e scarse capacità economiche. Questa situazione si traduce in maggiori possibilità di abbandono scolastico e nella conseguente privazione di competenze educative chiave ai fini della mobilità sociale.

Il Progetto “Calabria Accoglie”, gestito dalla Regione Calabria, dall’Ufficio scolastico Regionale, da CIDIS Onlus, Arci Comitato Territoriale di Reggio Calabria, l’I.P.S.E.O.A. San Francesco di Paola, l’I.C. Sant’Eufemia di Lamezia Terme, l’Istituto comprensivo statale B. Telesio di Reggio Calabria, ha visto la partecipazione di istituti scolastici di ogni ordine e grado diffusi su tutto il territorio regionale: l’I.C. Erodoto di Corigliano Calabro, l’I.C. Gullo IV di Cosenza, l’I.I.S. De Filippis-Prestia di Vibo Valentia, l’I.I.S. Righi di Reggio Calabria, l’I.C. Marvasi-Vizzone di Rosarno, l’I.C. Squillace, l’I.I.S. Pertini-Santoni di Crotone.

Scarica LA DISPERSIONE SCOLASTICA IN CALABRIA

Per una scuola inclusiva: il Kit didattico Calabria Accoglie

kit3Nell’ambito del progetto Calabria Accoglie, è stato realizzato da Cidis Onlus il “Kit didattico – Itinerari di accoglienza delle migrazioni”. Il prodotto, pensato principalmente per gli insegnanti delle scuole della Calabria ma utile anche agli educatori di altri contesti o realtà territoriali, vuole offrire un contributo originale e creativo alla costruzione di un progetto educativo che promuova la conoscenza, in un’ottica interculturale, della nuova realtà migratoria che interessa il nostro Paese. Attraverso attività interattive e giochi di ruolo, il kit incoraggia la comprensione del fenomeno migratorio e dei suoi protagonisti. In un contesto di rapidi e complessi mutamenti come quello che viviamo ora, appare quantomeno necessario dotare gli insegnati di strumenti che stimolino il pensiero critico dei ragazzi e la conoscenza di una realtà che troppe volte viene loro dipinta come ‘inaccessibile’ e ‘altra’.

Dal contatto con la diversità, possono emergere stimolanti itinerari in cui le differenze e le identità in continuo divenire, sono alla base di un nuovo e più efficace equilibrio. A questo fine l’approccio metodologico è incentrato sul valore della narrazione e della rielaborazione dell’esperienza vissuta, attraverso la quale si impara a riflettere e a riformulare un sapere che corrisponda ai mutamenti culturali in atto.

Il Kit si presenta in una cartellina ed è composto da:38ea785b-c606-44e0-a513-4a969551fa5c

  • Una nota introduttiva nella quale viene spiegato il progetto Calabria Accoglie.
  • Glossario facilitato: un vocabolario semplificato sui termini del fenomeno migratorio dalla ‘A’ di Asilo alla ‘X’ di Xenofobia.
  • Stella dei diritti:  un’attività che invita i ragazzi a confrontare lo stato dei diritti umani rappresentati da cinque stelle (diritti alla salute, all’istruzione, di espressione, alla libera circolazione, alla libertà personale, alla sicurezza), dati troppe volte per scontati, in Italia e in altri paesi. Libertà di espressione, di partecipazione e altri diritti fondamentali vengono così confrontate con il loro stato altrove, riassunto in un’apposita scheda paese (Nigeria, Pakistan, Siria, Gambia, Afghanistan, Bangladesh). L’attività mira a promuovere una riflessione sulla sicurezza sociale presente in altri contesti e favorisce lo sviluppo di un pensiero critico sul tema dei diritti umani.
  • “Sei personaggi in cerca di rifugio”: attraverso questo gioco creativo, gli studenti avranno la possibilità di vivere i momenti salienti  – partenza, sbarco, accoglienza – che caratterizzano la vita di chi lascia o è costretto a lasciare il suo paese. L’attività propone la ricostruzione dell’esperienza di un gruppo di migranti: viaggio e arrivo in Italia, incontro con gli operatori umanitari, le forze di polizia e confronto con la cittadinanza. Riusciranno ad arrivare in Italia? Da chi saranno accolti? La loro vita sarà migliore rispetto a quella che si sono lasciati alle spalle? Tanti gli scenari possibili, come i personaggi (22) con i quali gli studenti potranno immedesimarsi: vittime di tratta, operatori UNHCR, una famiglia di migranti, un minore non accompagnato.
  • Siamo uguali o diversi? l’attività è divisa in tre fasi e consente agli studenti di conoscere un nuovo Paese attraverso le parole di un migrante testimone e seguire il suo percorso di viaggio e di arrivo in Italia. Per il superamento di pregiudizi e stereotipi, attraverso una riflessione collettiva, nell’ultima fase, la classe arriva ad evidenziare similitudini tra l’Italia e i Paesi presi di partenza dei migranti.

 

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Il kit è scaricabile cliccando il link qui sotto, all’interno anche le istruzioni passo passo per realizzare i giochi di ruolo!

SCARICA IL KIT

KIT DELL’ACCOGLIENZA A SCUOLA – LINEA CONTINUA

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Il KIT DELL’ACCOGLIENZA è:
* un mezzo di rilevazione
* una guida per indicare che cosa osservare
* uno strumento per misurare i risultati raggiunti
* un diario su cui annotare successi e criticità del lavoro del docente.
Sette schede destinate ai docenti delle Scuole Primarie e Secondarie di primo grado che forniscono spunti metodologici e strumenti operativi per agevolare il percorso di inserimento e promuovere il successo scolastico degli alunni stranieri o di origine straniera.

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