#COSTRUIAMOFUTURO

Sfide e prospettive per l’inclusione sociale dei Giovani Migranti Soli

Giovedì 9 e Venerdì 10 GIUGNO 2022

Città dell’Altra Economia – Largo Dino Frisullo, ROMA

CostruiamoFuturo è un’iniziativa che nasce con l’intento di condividere conoscenze relative alle buone pratiche di accoglienza e d’inclusione dei Giovani Migranti Soli a livello nazionale ed europeo, e di promuovere modelli di intervento a misura di ragazzo per la presa in carico dei minori, affinché possa diventare pratica quotidiana nei diversi territori di intervento.

#CostruiamoFuturo offrirà opportunità di analisi, formazione e condivisione per individuare elementi qualificanti e aprire un confronto con i tanti stakehloders, coinvolti nella presa in carico dei Giovani Migranti Soli, al fine di elaborare linee guida e costruire nuove prospettive su cui investire nel prossimo futuro. Contribuisci anche tu a costruire un futuro possibile!

Se sei un Operatore del pubblico e del privato sociale iscriviti e partecipa ai WORKSHOP o ai LABORATORI. Se sei una Comunità alloggio o un progetto di accoglienza facilita il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei Giovani Migranti Soli ai LABORATORI. I laboratori sono aperti a tutti i cittadini e cittadine interessate a cimentarsi in varie forme di arte insieme ai minori giunti in Italia soli! Se sei un’organizzazione del privato sociale iscrivi la tua realtà e racconta il tuo lavoro in uno stand dedicato che ti sarà messo a disposizione!

Contribuisci anche tu a costruire un futuro possibile!

Per partecipare compila il google form: https://forms.gle/4SkA6mcPfczsyqq3A#

Il programma di #COSTRUIAMOFUTURO

TAVOLO INTERISTITUZIONALE REGIONALE SUI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

Comunicato stampa

Convocato per martedì 31 maggio, presso la Sala Falcone-Borsellino del Palazzo della Provincia di Perugia, un Tavolo di confronto interistituzionale sui Giovani Migranti Soli su iniziativa di Cidis, in collaborazione con Anci Umbria.
Il Tavolo intende avviare un confronto e sollecitare una maggiore sinergia operativa tra gli Enti del Pubblico e del Privato che a vario titolo sono coinvolti nei processi di accoglienza e integrazione di questo target specifico dei Minori Stranieri non Accompagnati che ha assunto negli ultimi anni una crescente rilevanza nell’ambito delle politiche migratorie in Europa e in Italia.
L’Italia oramai da 5 anni ha introdotto nel paese una legislazione avanzata la Legge Zampa (L. 47/2017) e previsto interventi organici per superare i problemi di un sistema nazionale di accoglienza frammentato e disomogeneo. Partendo da un aggiornamento della presenza dei minori soli nel contesto regionale e dalle nuove sfide derivanti dalla crisi ucraina e dalla pandemia, il primo incontro del Tavolo Interistituzionale sarà finalizzato ad un’analisi delle principali criticità di funzionamento nel sistema di accoglienza e all’elaborazione di soluzioni innovative per assicurare interventi regionali sempre più qualificati e integrati, alla presenza di importanti attori coinvolti Prefettura di Perugia, Ufficio Scolastico Regionale, i Comuni della Regione e gli Enti gestori dei Sai minori umbri.
L’iniziativa si sviluppa dall’azione del progetto interregionale Cantiere Futuro, che in tre anni di attività ha raccolto ed analizzato pratiche, coinvolto operatori dei settori pubblico e privato a livello nazionale, costruito reti territoriali multi-ambito e proposto e diffuso modelli di intervento che assicurino la piena tutela e il rispetto dei diritti dei giovani migranti soli.

Comunicato stampa

Partecipanti

Al via il ciclo di Webinar di Cantiere Futuro

Rafforzando Il sistema di accoglienza dei Giovani Migranti soli in Italia

Come parte del progetto Cantiere Futuro, è in partenza un ciclo di Webinar di approfondimento su

I giovani migranti soli in Italia: strategie di intervento per la tutela e l’inclusione socioeconomica”.

Il percorso formativo è strutturato in sei moduli complementari, con l’obiettivo di offrire un quadro giuridico completo in materia di protezione, accoglienza e integrazione dei migranti arrivati soli in Italia a livello internazionale e nazionale.

Gli argomenti che verranno trattati all’interno del corso spaziano dalle nozioni generali e caratteristiche del fenomeno, al focus sulle progettualità e sulle modalità di accoglienza e integrazione per i giovani destinatari.

Durante i vari moduli verranno illustrate le strategie di successo e gli strumenti da utilizzare per realizzare e valutare i modelli di intervento innovativi e virtuosi. Ulteriore approfondimento sarà poi incentrato sulle pratiche da utilizzare per consolidare una rete di attori, pubblici e privati, coinvolti nella tutela dei giovani migranti soli per una collaborazione duratura con dei benefici per il funzionamento del sistema locale e nazionale.

I destinatari del corso sono tutti gli operatori pubblici e privati, coinvolti nel processo di presa in carico dei minori soli

La formazione è gratuita e si terrà in modalità online su piattaforma zoom. La durata complessiva del percorso è di 40 ore.

Il primo appuntamento con il webinar di lancio del primo modulo formativo “i giovani migranti soli in Italia, le caratteristiche della presenza” è per il giorno martedì 5 aprile. Qui il programma completo del corso.

Per effettuare l’iscrizione al corso, nel completo o nei singoli moduli, è necessario compilare il

Google Form, e successivamente inviare il documento d’identità all’ indirizzo mail: aiubatti@cidisonlus.org.

Il ciclo di Webinar è promosso nell’ambito del progetto FAMI (2014-2020) “Cantiere Futuro” realizzato in partenariato con ISMU, CIDAS, GLR, C.I.S.S e Cooperativa Delfino.

Remì – reti per il contrasto alla violenza sui minori migranti

Remì – reti per il contrasto alla violenza sui minori migranti è un progetto realizzato da ISMU – Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità in partenariato con Il Melograno CBM, CIDIS e CISMAI, in Lombardia, Umbria e Campania.

Gli obiettivi di Remì:

  • Rafforzare in chiave interculturale il sistema di prevenzione e contrasto della violenza nei confronti dei minori stranieri in Lombardia, Umbria e Campania attivando a livello regionale azioni integrate tese a qualificare, mettere in rete e ampliare le risorse e i servizi del territorio.
  • Contribuire alla creazione di un modello di prevenzione e contrasto della violenza nei confronti dei minori stranieri a livello nazionale, attraverso la modellizzazione e la diffusione delle pratiche, delle metodologie e degli strumenti sperimentati a livello territoriale.

Le attività previste:

QUALIFICAZIONE DEI SISTEMI LOCALI

Percorsi formativi rivolti operatori pubblici e del privato sociale che lavorano nei servizi con utenza straniera e coinvolti nel processo di prevenzione, emersione, presa in carico e contrasto della violenza nei confronti dei minori migranti o con background migratorio: servizi sociali, scolastici, dell’accoglienza, ricreativi, sanitari e della sicurezza e Webinar tematici di approfondimento

Costituzione di pool di esperti territoriali, un gruppo di operatori referenti per ogni servizio coinvolto nella formazione, che, supervisionato e accompagnato da una équipe multidisciplinare di progetto, sperimenterà nel concreto le procedure, i modelli e le prassi di intervento in un’ottica di rete, ponendosi come punto di riferimento stabile sui territori a garanzia della continuità dell’azione.

IMPLEMENTAZIONE DI RETI DI INTERVENTO

Saranno realizzate attività di mappatura territoriale per individuare le reti già presenti sui diversi territori che si occupano della prevenzione, promozione e cura del rischio o della violenza sui minori stranieri e del supporto alle famiglie.  Le reti rilevate saranno accompagnate in un percorso di rafforzamento e promozione, attraverso azioni formative, consulenze, costruzioni di metodologie operative comuni.

SPERIMENTAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE

In ogni territorio sarà creato un Centro Remì, uno spazio di riferimento per i servizi, i minori e le famiglie. Nello Spazio Remì lavoreranno équipe multidisciplinari che coordineranno e realizzeranno interventi di emersione e prevenzione ai fini di una tempestiva presa in carico delle situazioni di violenza di minori stranieri, con attivazione dell’équipe e della rete.  Presso gli Spazi Remì saranno attivati servizi di supporto a chiamata per i servizi territoriali: mediazione culturale ed etnoculturale a chiamata, supporto psico-pedagogico e consulenza legale specializzata. Gli Spazi Remì saranno luoghi aperti, spazi di ascolto e di assessment dei bisogni delle famiglie e di realizzazione di percorsi laboratoriali tematici per famiglie e minori. Per le famiglie saranno organizzati percorsi di lingua italiana come L2 per la genitorialità e un servizio di sportello di ascolto, per i minori laboratori ludici sul tema dei diritti.

Durata dell’intervento: da marzo 2021 a settembre 2022

Referente del progetto per Cidis: Angela Giallorenzi agiallorenzi@cidisonlus.org

Referente per l’Umbria: Valentina Bosi vbosi@cidisonlus.org

Referente per la Campania: Giordana Curati gcurati@cidisonlus.org

FA.B! Family Based care for children in migration

FA.B! Family Based care for children in migration è un progetto che mira a sostenere il rafforzamento e La diffusione del sistema alternativo di assistenza in famiglia per i minori stranieri arrivati soli, in 5 paesi europei: Italia, Grecia, Spagna, Malta e Cipro.

CIDIS è capofila del progetto, e coordina e supporta gli altri 5 partner in un azione transnazionale che coinvolge 6 partner, diversi attori tra professionisti, stakeholder, famiglie, volontari e società civile.

FA.B! mira anche a rafforzare le reti e migliorare le competenze dei diversi attori che si occupano di minori stranieri arrivati soli, fine di renderli in grado promuovere il benessere dei bambini.

Obiettivi:

– Ampliare l’uso dell’assistenza familiare/di affido per i bambini, per fornire un’assistenza adeguata, adattata ai loro bisogni individuali

– Dotare i tutori, professionisti e gli assistenti sociali con le conoscenze e le competenze per comprendere meglio le vulnerabilità dei bambini e per sviluppare relazioni di fiducia

– Migliorare la qualità dei sistemi di accoglienza nazionali e locali per i minori stranieri in 5 paesi europei

A lungo termine, l’impatto previsto del progetto FA.B! è quello di promuovere il sistema di accoglienza in famiglia, come il miglior sistema per l’accoglienza e per sostenere il benessere dei bambini che arrivano in Europa da soli.

Attività:

1.TRASFERIMENTO DI COMPETENZE E STRUMENTI PER L’IMPLEMENTAZIONE DI PRATICHE BASATE SULLA FAMIGLIA E SERVIZI SU MISURA                                                                                      

– Workshop transnazionali tra i partner del progetto per promuovere un sistema alternativo di accoglienza per i minori stranieri

– Creazione e adattamento di guide con strategie e strumenti, per implementare servizi di assistenza basati sull’accoglienza in famiglia

– Identificare i bisogni individuali dei minori per fornire servizi su misura e stimolare la loro partecipazione e promuovere il loro diritto di scelta nelle procedure riguardanti l’educazione, la cura e la protezione, la salute, ecc.

– Informare e responsabilizzare i bambini sui loro diritti e stimolare la loro partecipazione

2.MIGLIORARE LE COMPETENZE DEGLI ATTORI COINVOLTI NEI SISTEMI DI CURA ALTERNATIVI/NON ISTITUZIONALIZZATI

– Programmi di formazione per professionisti (personale, funzionari pubblici, responsabili dei servizi, assistenti sociali, tutori, educatori)

– Sessioni di apprendimento per famiglie affidatarie e persone interessate all’affido di minori stranieri

– Sessioni informative con i minori stranieri per informarli su ciò che il sistema di assistenza e affido in famiglia può offrire loro, cosa e chi incontreranno nel loro percorso di integrazione

3.AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA NELLA SOCIETÀ CIVILE E CHIAMARE ALL’AZIONE

– Realizzazione di una campagna di comunicazione europea volta a coinvolgere la società civile, i soggetti pubblici interessati e i professionisti nell’intraprendere azioni per i minori stranieri e promuovere il sistema di assistenza in famiglia come la migliore alternativa alle strutture di accoglienza per i minori stranieri

4.MIGLIORAMENTO E QUALIFICAZIONE DEL SISTEMA LOCALE DI ASSISTENZA

– Tavoli rotonde che coinvolgono gli attori locali pubblici e privati direttamente impegnati nella cura e nell’integrazione dei minori stranieri

– Supporto e consulenza su richiesta per gli attori pubblici e privati a diretto contatto con i minori stranieri

– Incontri per sostenere le famiglie affidatarie e i volontari

– Laboratori di partecipazione-formazione rivolti ai minori stranieri per rafforzare le loro capacità di comunicazione, proattività e abilità interculturali

Il progetto si concluderà a fine 2022

Per maggiori informazioni si prega di contattare Valeria del Vasto presso la sede di Napoli:

CIDIS Onlus

Via Torino n. 30 – 80142 Napoli

Tel/fax 081.557.12.18 081/5549531 Email: napoli@cidisonlus.org