Progetto FOR.ME FORMAZIONE E MEDIAZIONE IN PREFETTURA

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Il progetto FOR.ME, FORMAZIONE E MEDIAZIONE IN PREFETTURA è finanziato con Fondo Europeo Migrazione e Integrazione 2014-2020 obiettivo 2.Integrazione / Migrazione legale, Obiettivo nazionale/Azione ON 3 – Capacity building – lett. j Governance dei servizi – V sportello UU.TT.G..

Capofila la Prefettura di Perugia in partnership con l’Università per gli Stranieri di Perugia e Cidis Onlus. L’obbiettivo del progetto è quello di garantire un miglior sistema territoriale d’accoglienza e di inclusione sociale favorendo una percezione del fenomeno più obiettiva e consapevole da parte degli attori istituzionali coinvolti nel processo di accoglienza dei migranti tutti, con particolare attenzione ai richiedenti protezione internazionale.

Nell’ambito del progetto FOR.ME, Cidis Onlus supporta il personale prefettizio attivando degli interventi di mediazione e di facilitazione linguistica a chiamata, diretti a potenziare le competenze del personale impegnato nella gestione dell’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale. Offre la presenza di operatori interculturali in affiancamento al personale impiegato presso gli Sportelli e Uffici della Questura e della Prefettura con utenza straniera. Si occupa di realizzare Linee Guida per la capitalizzazione di informazioni pratiche sulla mediazione culturale in funzione dei servizi prefettizi.

Per informazioni contattare: Elena Severini eseverini@cidisonlus.org

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Il progetto triennale PENDING “Promozione del benessere nella salute mentale attraverso un modello di riabilitazione cognitiva per il trattamento precoce dei disturbi psichici gravi” vede come ente capofila l’ Azienda Sanitaria Locale Salerno in partenariato con Fondazione Santa Lucia-IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), La Rada- Consorzio di Cooperative Sociali S.c.s., Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali- IPRS, Cidis onlus, Azienda Sanitaria Locale Avellino. PENDING, coinvolgerà le province di Salerno e Avellino mettendo al centro la salute psichica dei migranti, prevedendo interventi mirati nei confronti di rifugiati, richiedenti asilo, categorie vulnerabili che troppo spesso arrivano in Italia dopo aver subito abusi, persecuzioni o violenze fisiche.

DESTINATARI

Richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e umanitaria. Professionisti e operatori del settore socio assistenziale e dell’accoglienza.

ATTIVITA’

PENDING si propone di rafforzare e potenziare, attraverso un modello innovativo, l’offerta assistenziale e socio-sanitaria  delle aree territoriali di Salerno ed Avellino a favore di tutti i Richiedenti/titolari di protezione internazionale con vulnerabilità psichica e a rischio di disagio mentale attraverso:

  • Servizio di mediazione interculturale: Un team di mediatori linguistico-culturali altamente professionalizzati in ambito socio-sanitario opererà a supporto degli operatori sanitari nello svolgimento del loro lavoro quotidiano per favorire la corretta gestione del rapporto con i RTPI. Il Centro di prenotazioni dell’Agenzia, raccoglie le richieste di mediazione linguistico culturale e di traduzione ai seguenti recapiti: CELL: 389/2392152 EMAIL: mediazioneampania@cidisonlus.org. Il centralino sarà attivo 5 giorni su 7 lun-merc-ven- dalle 9,30 alle 13,30 e mart-giov dalle 14:00 alle 18:00.
  • Capacity building di formazione ed aggiornamento professionale: Attraverso  l’organizzazione di 9 Corsi di Alta formazione in Comunicazione Interculturale sarà garantita la formazione e l’aggiornamento degli operatori del Servizio Sanitario Regionale e dei Centri di Prima e Seconda Accoglienza. L’obiettivo è quello di rafforzare le competenze comunicative ed interculturali attraverso la formazioni e attraverso seminari informativi, focalizzati su specifici settori d’intervento.
  • Health Literacy e sensibilizzazione: L’attività intende accrescere l’alfabetizzazione sanitaria di base dei beneficiari, con un focus specifico sulla salute individuale, attraverso una campagna di sensibilizzazione e comunicazione strutturata nella produzione e diffusione di materiale informativo, cartaceo e digitale. Saranno inoltre organizzati incontri di prossimità e laboratori nei principali luoghi di intervento aventi come topic l’educazione al benessere e la promozione della salute.

Una società più coesa è fatta anche da servizi sanitari di migliore qualità e lavorando direttamente con i soggetti pubblici PENDING intende offrire un sistema complesso di azioni volte a migliorare i servizi sanitari anche grazie alla collaborazione del Servizio Sanitario Regionale della Campania, dei Dipartimenti di Salute Mentale, dei Centri di Prima e di Seconda Accoglienza, Enti locali e del Terzo Settore, delle Comunità migranti e dei Servizi territoriali.

Responsabile di progetto Arianna Rosatti. Per informazioni scrivere a arosatti@cidisonlus.org.

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Nuovo vademecum sulla comunicazione interculturale per operatori pubblici

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“Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo”

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Vademecum sulla Comunicazione Interculturale per operatori dei servizi socio-sanitari e operatori di pubblica sicurezza nella Regione Campania. 

Realizzati da Cidis onlus all’interno del progetto SIRC – Servizi  Interculturali Regione Campania, che attraverso le attività di  mediazione linguistico-culturale, interventi di sensibilizzazione,  formazione e service-design interculturale, ha voluto supportare nel  loro lavoro gli operatori pubblici che si confrontano quotidianamente con persone di lingue e culture differenti.

I vademecum contengono princìpi, strumenti e strategie per una comunicazione di  scambio ed interazione tra l’operatore e l’utente, al fine di eliminare le  barriere ed i pregiudizi.

Versioni in PDF Vademecum sulla comunicazione interculturale per operatori di pubblica sicurezza / Vademecum sulla comunicazione interculturale per operatori socio-sanitari.

Copia cartacea disponibile presso la sede Cidis Napoli, Via Torino 30 aperta al pubblico il lun-mar-merc dalle 15  alle 17.

Per informazioni mediazionecampania@cidisonlus.org

Al via il Servizio Interculturale della Regione Campania

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All’intero del progetto S.I.R.C. – SERVIZIO INTERCULTURALE DELLA REGIONE CAMPANIACIDIS Onlus mette a disposizione gratuitamente alle istituzioni pubbliche operanti sul territorio della Regione Campania un nucleo di consulenti e di mediatori culturali, specializzati in diversi ambiti di intervento, per supportare gli operatori impiegati nelle strutture sanitarie, scolastiche, penitenziarie, minorili ecc., nella loro relazione con l’utenza straniera, laddove si creino problemi di comprensione o interpretariato. L’Agenzia dispone di un ampio range di mediatori culturali operativi su tutto il territorio regionale.

Come attivare il servizio: 
Il centro di consulenza e prenotazioni dell’agenzia raccoglie le richieste di mediazione linguistica culturale telefonicamente al numero cell. 3892392152 e fisso 0815549531 tutti i lunedì – martedì – giovedì – venerdì, dalle 9.30 alle 13.30, e il mercoledi dalle 14.00 alle 18.00. E’ possibile contattare il servizio anche tramite email: mediazionecampania@cidisonlus.org.

Per attivare il servizio bisogna compilare il modulo di Richiesta di Mediazione Culturale a chiamata, specificando le caratteristiche dell’intervento richiesto nella maniera più dettagliata possibile così da accrescere l’efficacia della mediazione.

Le richieste di intervento devono pervenire all’Agenzia almeno 48 ore prima dell’appuntamento. Una volta ricevuta la disponibilità del mediatore, l’Agenzia invierà all’Ente richiedente la conferma ufficiale della mediazione e il nominativo del mediatore/trice selezionato/a. Ogni comunicazione, variazione, disdetta o cambiamento di data da parte dell’ente richiedente dovrà essere comunicata all’Agenzia entro le 24 ore precedenti l’incontro. In tal caso l’Agenzia, se richiesto, provvederà ad organizzare un nuovo intervento.

A prestazione avvenuta il mediatore culturale consegnerà all’Ente richiedente un modulo nel quale il referente dovrà apporre timbro e/o firma ad attestazione dell’effettiva realizzazione dell’intervento da parte del mediatore. Si chiederà inoltre di esprimere il livello di soddisfazione rispetto all’intervento effettuato attraverso  la compilazione di un questionario di gradimento.

Infine, il Progetto “SIRC- Servizio Interculturale della Regione Campania” prevede un apposito servizio di consulenza per le pratiche burocratiche relative alla certificazione del riconoscimento di status giuridico dell’immigrato, alla corretta interpretazione di una circolare ministeriale o interna, della normativa rispetto all’inserimento scolastico, o all’orientamento sui servizi del territorio. La prestazione sarà offerta attraverso consulenze telefoniche e per appuntamento agli operatori della Pubblica Amministrazione.

PASSI – Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione

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Un progetto con Regione Umbria in qualità di Capofila in partenariato con I COMUNI DI CITTA’ DI CASTELLO, PERUGIA, ASSISI, MARSCIANO, PANICALE, NARNI, FABRO, TERNI, SPOLETO E CON CIDIS ONLUS, FRONTIERA LAVORO, ARIS FORMAZIONE, ACLI PERUGIA.

Obiettivo specifico: 2.Integrazione / Migrazione legale – 2. Integrazione – AZIONE 02 – Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione lett e).

Il progetto intende assolvere al compito fondamentale di sistematizzare tutti i vari interventi rivolti ai migranti nel campo dell’integrazione, partendo da ciò che è già presente sul territorio regionale al fine di potenziare e uniformare gli interventi e le varie prestazioni, oltre che sperimentare azioni innovative finalizzate ad avvicinare ai servizi di quei migranti che si trovano in condizioni di isolamento territoriale.

Le azioni sulle quali si articola il progetto hanno i seguenti obiettivi specifici:

  • uniformare e migliorare le attività informative dei servizi territoriali ampliando la rete dei Punti Unici di Accesso e potenziando i punti Unici di accesso già esistenti sul territorio regionale;
  • individuare delle strategie per facilitare il percorso di integrazione di specifici target in isolamento territoriale e che hanno uno scarso accesso alla rete dei servizi territoriali;
  • valorizzare le competenze interculturali dei servizi del territorio esistenti.

Le attività sono da intendersi come parti di un unico processo, funzionali alla realizzazione di un intervento sistemico che consenta di sviluppare e migliorare la qualità dei servizi pubblici volti all’integrazione dei migranti e che ha come obiettivo ultimo il miglioramento dell’accesso, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo, ai servizi per i cittadini stranieri.


A chi?

Il progetto è rivolto principalmente ai cittadini stranieri residenti sul territorio umbro ed agli operatori dei servizi pubblici che, a diversi livelli e con differenti ruoli, partecipano alla realizzazione del sistema umbro d’integrazione e di accoglienza delle persone straniere con l’obiettivo di qualificare ed omogeneizzare le loro conoscenze e competenze per migliorare la qualità delle prestazioni offerte in un’ottica che vuole creare le condizioni per una società capace di accogliere e di integrare.

 

CHE COSA OFFRE IL PROGETTO?

Il progetto nasce dall’esigenza condivisa delle Istituzioni e del privato sociale di costruire un sistema di accoglienza e di accesso ai servizi efficiente ed efficace, promuovendo forme e modalità operative finalizzate all’integrazione di tutti i migranti regolarmente presenti sul territorio, valorizzando e mettendo in rete i differenti servizi già presenti sul territorio.

 

SERVIZIO REGIONALE DI MEDIAZIONE CULTURALE A CHIAMATA PER ENTI PUBBLICI (fino ad esaurimento delle ore rese disponibili dal progetto)

Per attivare un intervento di mediazione sul territorio della provincia di Perugia scarica:

La Scheda di trasparenza

Il modello di richiesta

Per attivare un intervento di mediazione sul territorio della provincia di Terni scarica:

La Scheda di trasparenza

Il modello di richiesta

 

POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE E DI ORIENTAMENTO DEDICATE AI MIGRANTI mediante l’attivazione di nuovi punti di accesso (sportelli immigrazione) e/o il rafforzamento di quelli esistenti nelle 12 zone sociali con una attenzione alle zone isolate territorialmente e al rafforzamento dei servizi esistenti nei maggiori centri urbani.

INCONTRI DI SENSIBILIZZAZIONE CON LE COMUNITA’ su temi specifici quali: ricerca attiva del lavoro, accesso ai servizi sanitari, accesso all’alloggio, accesso alla formazione per adulti, partecipazione alla vita sociale del territorio e diritti/doveri connessi al mondo del lavoro.

INTERVENTI FORMATIVI E DI AGGIORNAMENTO  per gli operatori dei servizi pubblici e 2 Workshop formativi per community mobilizers.

SPERIMENTAZIONE DI UN MODELLO DI PRESA IN CARICO INTEGRATA in collaborazione con i Comuni Capofila partner e aderenti al progetto.

VERSIONE SCARICABILE DEL PORTALE MIGRANTI UMBRIA per smartphone e tablet, in complementarietà con il progetto azione 03 “Umbriaintegra – Comunicare una regione inclusiva” con geo-localizzazione dei servizi dedicati ai migranti ed ai residenti e installazione di 4 totem touch-screen presso alcuni punti nevralgici che verranno individuati nel corso del progetto.


Tempistiche

Il progetto è stato avviato a aprile 2017 e si concluderà a settmbre 2018.

 

Responsabile del progetto per Cidis Onlus:

Irene Masci – imasci@cidisonlus.org  – 0755720895

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