Avellino – Corso di alta formazione in promozione e tutela della salute mentale nelle relazioni interculturali – in presenza

Migrazioni, relazioni interculturali, vulnerabilità psichiche: contesti di riferimento e modelli di intervento tra dinamiche istituzionali e risorse territoriali

Il corso di alta formazione in promozione e tutela della salute mentale nelle relazioni interculturali “Migrazioni, relazioni interculturali, vulnerabilità psichiche: contesti di riferimento e modelli di intervento tra dinamiche istituzionali e risorse territoriali”, organizzato nell’ambito del Progetto Pending, intende familiarizzare i destinatari con la complessità e la pluristratificazione delle problematiche oggetto di indagine, attraverso una metodologia di ricerca e di intervento che coniughi strumenti psicologico-psichiatrici ad orientamento psicodinamico con una capacità di lettura antropologicoculturale delle realtà cliniche sia individuali che comunitarie.

Tali tematiche saranno analizzate anche alla luce delle recente esperienza della pandemia da coronavirus che, da un lato, ha comportato il riacutizzarsi di dinamiche di pregiudizio e intolleranza con le loro ricadute sulle relazioni interetniche, dall’altro costringe a riformulare il confine tra ciò che è familiare/fidato e ciò che è estraneo/pericoloso influenzando direttamente le modalità consce e inconsce dei ‘contatti’ relazionali.

Destinatari della formazione sono i professionisti della ASL di Avellino che operano all’interno dei Servizi Sanitari Territoriali con attenzione ai Servizi di base, di prossimità e di comunità, considerati nella loro interezza, il tramite tra la medicina e la psichiatria: Medicina di Base, Unità Operative Materno Infantili (U.O.M.I.), Consultori, Pediatria, Infermieri, Psicologi, Psichiatri, Psicoterapeuti, Farmacisti, Counselor, Educatori Professionali, Assistenti Sociali.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso sarà accreditato E.C.M. dal provider dell’ASL di Avellino per tutti i profili compresi nell’elenco delle professioni sanitarie riconosciute dal Ministero della Salute.

Le iscrizioni saranno ammesse fino al 30 dicembre 2021.

La partecipazione è gratuita e a numero chiuso (max. 20 partecipanti)

Le lezioni si terranno in presenza, come da programma allegato.

Per informazioni contattare CIDIS Onlus

cell. 351 0681848

www.pendingprogetto.it

Avellino – Corso di alta formazione in Comunicazione interculturale

La presa in carico delle vulnerabilità nei contesti migratori

Il corso, organizzato nell’ambito del Progetto Pending, intende esplorare, orientare ed accompagnare gli operatori ad agire in situazioni complesse di relazioni di cura e di accoglienza, con attenzione alla vulnerabilità psicologico-relazionale delle popolazioni migranti, sperimentando nell’azione formativa, modelli alternativi rappresentati dal dialogo tra discipline umanistiche, relazionali e scientifiche.

Destinatari della formazione sono gli operatori della ASL e della provincia di Avellino che si confrontano con un milieu multiculturale nel proprio servizio, con particolare attenzione a coloro che svolgono interventi nell’ambito della relazione di cura e dell’accoglienza, e che desiderino potenziare le proprie competenze di interazione interculturale, migliorando le strategie comunicative e la relazione d’aiuto con migranti e con gruppi vulnerabili.

Il corso è stato accreditato E.C.M. dal provider dell’ASL di Avellino per n. 50 crediti formativi per tutti i profili compresi nell’elenco delle professioni sanitarie riconosciute dal Ministero della Salute.

PROGRAMMA DEL CORSO

Le iscrizioni saranno ammesse fino al 30 dicembre 2021.

La partecipazione è gratuita e a numero chiuso.

Le lezioni si terranno in presenza, come da programma allegato.

Per informazioni contattare CIDIS Onlus

cell. 351 0681848

www.pendingprogetto.it

Avellino – Corso di alta formazione in Promozione e tutela della salute mentale nelle relazioni interculturali

Migrazioni, relazioni interculturali, vulnerabilità psichiche: contesti di riferimento e modelli di intervento tra dinamiche istituzionali e risorse territoriali

Il corso di alta formazione in promozione e tutela della salute mentale nelle relazioni interculturali “Migrazioni, relazioni interculturali, vulnerabilità psichiche: contesti di riferimento e modelli di intervento tra dinamiche istituzionali e risorse territoriali”, organizzato nell’ambito del Progetto Pending, intende familiarizzare i destinatari con la complessità e la pluristratificazione delle problematiche oggetto di indagine, attraverso una metodologia di ricerca e di intervento che coniughi strumenti psicologico-psichiatrici ad orientamento psicodinamico con una capacità di lettura antropologicoculturale delle realtà cliniche sia individuali che comunitarie.

Tali tematiche saranno analizzate anche alla luce delle recente esperienza della pandemia da coronavirus che, da un lato, ha comportato il riacutizzarsi di dinamiche di pregiudizio e intolleranza con le loro ricadute sulle relazioni interetniche, dall’altro costringe a riformulare il confine tra ciò che è familiare/fidato e ciò che è estraneo/pericoloso influenzando direttamente le modalità consce e inconsce dei ‘contatti’ relazionali.

Destinatari della formazione sono i professionisti della ASL di Avellino che operano all’interno dei Servizi Sanitari Territoriali con attenzione ai Servizi di base, di prossimità e di comunità, considerati nella loro interezza, il tramite tra la medicina e la psichiatria: Medicina di Base, Unità Operative Materno Infantili (U.O.M.I.), Consultori, Pediatria, Infermieri, Psicologi, Psichiatri, Psicoterapeuti, Farmacisti, Counselor, Educatori Professionali, Assistenti Sociali.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso sarà accreditato E.C.M. dal provider dell’ASL di Avellino per tutti i profili compresi nell’elenco delle professioni sanitarie riconosciute dal Ministero della Salute.

Le iscrizioni saranno ammesse fino al 30 dicembre 2021.

La partecipazione è gratuita e a numero chiuso (max. 20 partecipanti)

Le lezioni si terranno in presenza, come da programma allegato.

Per informazioni contattare CIDIS Onlus

cell. 351 0681848

www.pendingprogetto.it

Alima – Fare Lingua al Femminile

Le unità didattiche da scaricare ed i video correlati.

4 unità di apprendimento realizzate nell’ambito del progetto ALIMA – Accoglienza Lingua e Mutuo Aiuto con le donne migranti nella periferia Est di Roma (Fondo FAMI 2014-2020), progetto di alfabetizzazione sociolinguistica per donne migranti.

Le unità hanno l’obiettivo di rafforzare le competenze sociolinguistiche fornendo strumenti e informazioni utili che aiutino le donne ad avere maggiore autonomia e piena consapevolezza di sé e dei loro diritti.

Gli argomenti delle unità riguardano la vita delle donne migranti in Italia, donne che spesso sono anche mogli e madri e che devono gestire incombenze quotidiane, come il rapporto con la scuola dei propri figli; ma anche pensare al loro benessere psico-fisico che troppo spesso viene trascurato.

Insieme alle quattro unità è stata realizzata una mini web serie “Amiche in Italia” composta da 4 Video che introducono argomenti chiavi delle unità e possono essere utilizzati all’interno delle lezioni.

Le protagoniste dei video sono signore che hanno partecipato ai corsi di italiano realizzati nell’ambito del progetto stesso.

Di seguito le unità scaricabili e i video correlati.

Video Amiche in Italia #1 – L’iscrizione online per la scuola

Video Amiche in Italia #2 – Il registro elettronico a scuola

Video Amiche in Italia #3 – Il consultorio familiare

  • CONTRASTO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE (in fase di ultimazione)

Video Amiche in Italia #4 – Aiutare le donne vittime di violenza

Webinar: “Donne e migrazione: violenza di genere e disuguaglianze in una prospettiva intersezionale”

Domani 10 Dicembre dalle 10 alle 13 prossimo appuntamento con i Webinar del progetto “Remì Reti di contrasto alla violenza sui MInori MIgranti” finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione.

Il webinar dal titolo “Donne e migrazione: violenza di genere e diseguaglianze in una prospettiva intersezionale” sarà dedicato ad approfondire il tema della migrazione in una prospettiva di genere, analizzare le particolari condizioni di vulnerabilità delle donne migranti e i fattori per i quali le donne migranti sono più di altre vittime di violenza, tenendo in considerazione variabili quali le condizioni sociali, ambientali, territoriali, occupazionali, economiche e sanitarie anche in relazione agli effetti della pandemia da Covid-19.

Il Webinar si terrà su Zoom, per iscriversi clicca qui. Le iscrizioini sono aperte fino al 9 Dicembre alle ore 17.00, la partecipazione è gratuita!

ll webinar è gratuito e aperto ai professionisti del pubblico e del privato sociale.

Disponibile qui l’elenco completo dei prossimi webinar realizzati da Cidis, CISMAI, Fondazione ISMU e Il Melograno CBM nell’ambito del progetto REMì.

Per maggiori informazioni sul progetto visita la pagina: https://cidisonlus.org/remi-reti-per-il-contrasto-alla-violenza-sui-minori-migranti/

AgriCultura – Coltivare Diritti

AgriCultura – Coltivare Diritti intende prevenire e contrastare lo sfruttamento in agricoltura dei cittadini di Paesi Terzi in un’ottica di integrazione multidisciplinare e multistakeholder, in grado di accogliere la complessità delle istanze dei destinatari e fornire una risposta completa. Il progetto si svolgenelle aree dei comuni di Caserta e Napoli individuate come maggiormente vulnerabili. In particolare, le azioni riguarderanno i 7 comuni della provincia di Mondragone, Castel Volturno, Cancello ed Arnone, Villa Literno, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Giugliano in Campania.

L’ambiziosa iniziativa, finanziata con fondi AMIF e PON, nasce da un lavoro di co-progettazione con la Regione Campania degli interventi promossi da Su.Pr.Eme e P.I.U. Su.Pr.Eme.

I partner del progetto

Con CIDIS capofila, il progetto trae forza da una rete di partner con profonda conoscenza e comprovata esperienza sul territorio nei diversi ambiti di intervento:

Inoltre, una preziosa e articolata Rete di supporto darà valore alle azioni intraprese. Comuni, istituzioni, associazioni di categoria, sindacati, ASL, Università, organismi culturali assicureranno l’efficacia e la multidisciplinarietà dei servizi.

Gli obiettivi del progetto

  • Promuovere l’accesso dei cittadini immigrati al sistema dei Servizi di welfare locali attivando interventi di mediazione, informazione e presa in carico in maniera diffusa e capillare sul territorio;
  • Qualificare il sistema dei servizi per il lavoro, attraverso l’implementazione di attività di orientamento e formazione volte all’empowerment e alla capacitazione dei diversi soggetti coinvolti;
  • Ampliare l’offerta dei servizi e di programmi di rinserimento socio-lavorativo di lungo periodo e rendere più efficace il coordinamento della rete di servizi forniti dalle istituzioni a livello regionale e territoriale;
  • Contribuire al miglioramento della mobilità nel territorio di riferimento implementandola con servizi di trasporto flessibili e dedicati, anche sperimentando soluzioni innovative e servizi on-demand in collaborazione con il mondo datoriale;
  • Promuovere l’accesso ad alloggi decorosi da parte della popolazione immigrata del territorio;
  • Ampliare e rafforzare la rete e l’interazione dei Soggetti Pubblici e privati, e attraverso di essi con gli individui e le comunità sulle questioni nodali dell’integrazione della popolazione immigrata;
  • Contribuire alla coesione sociale del territorio, superando discriminazioni e pregiudizi e prevenendo situazioni conflittuali con un costante dialogo interculturale.

Le azioni del progetto

Agire sul caporalato è possibile solo affrontando quelli che sono i nodi centrali dell’integrazione. Per questo motivo, il progetto si pone in un’ottica di miglioramento delle condizioni di vita generali dei cittadini di Paesi Terzi, allo scopo di migliorare la qualità di molteplici ambiti: lavoro, salute, alloggio, trasporto e accesso ai Servizi Pubblici.

Outreaching

  • Unità mobili impegnate nei punti strategici di incontro formale e informale, garantendo un primo contatto;
  • Presa in carico e orientamento ai sevizi sociali, sanitari, abitativi.

Tutela dei diritti

  • Segretariato Sociale e Accompagnamento ai servizi pubblici;
  • Consulenza legale per le vittime di sfruttamento lavorativo;
  • Percorsi di cittadinanza: workshop e incontri informativi sui diritti e l’accesso ai servizi.

Lavoro e auto-imprenditorialità

  • Orientamento al lavoro e promozione dell’occupabilità;
  • Laboratori per il rafforzamento delle competenze trasversali e professionali;
  • Workshop e visite in aziende per favorire l’incontro tra lavoratori e datori di lavoro;
  • Formazione e consulenza all’avvio di impresa.

Salute

  • Unità sanitarie itineranti per promuovere e favorire la tutela della salute;
  • Orientamento sociosanitario con particolare attenzione alla salute delle donne;
  • Incontri territoriali di prevenzione e tutela della salute;
  • Somministrazione test anti-Covid e visite domiciliari per i soggetti più vulnerabili.

Casa

  • Intermediazione e orientamento per la ricerca di una casa, al fine di garantire il diritto all’abitare;
  • Erogazione di voucher di sostegno all’abitare;
  • Foresteria per emergenze abitative.

Trasporto

  • Rafforzamento delle linee locali di trasporto per il lavoro
  • Servizi di mobilità a chiamata;
  • Buoni trasporto;
  • Servizi di mobilità condivisa.

Mediazione di sistema

  • Un’agenzia di mediazione a chiamata che possa assicurare interventi di facilitazione culturale e linguistica;
  • Consulenza, supporto e aggiornamento in chiave interculturale degli operatori dei Servizi Pubblici;
  • Assemblee cittadine che coinvolgono autoctoni e cittadini di Paesi Terzi.

Soggetti coinvolti

Agendo sulla promozione di un senso di comunità, AgriCultura restituisce protagonismo agli attori locali, prevede l’avvicinamento ai servizi e favorisce l’incontro tra i diversi soggetti coinvolti nei vari ambiti e livelli.

A dare valore alle azioni intraprese, c’è una preziosa e articolata Rete di supporto composta da Comuni, associazioni di categoria, sindacati, ASL, Università e organismi culturali che assicureranno l’efficacia e la multidisciplinarietà dei servizi.

I Poli Sociali

Per garantire lo svolgimento delle azioni in modo efficace e consentire il raggiungimento degli obiettivi, AgriCultura prevede la creazione di POLI SOCIALI in ciascuno dei comuni interessati.

GIUGLIANO IN CAMPANIA
Via Cumana, 126
Tel. +39.3332679690 – agri-cultura@cidisonlus.org

CASTEL VOLTURNO
Via Domitiana, km 27, 300
Tel. +39.3332679690 – polocastelvolturno@gmail.com

CASAL DI PRINCIPE
Via Urano 18
Tel. +39.3332679690 – polocasaldiprincipe@gmail.com

CANCELLO ED ARNONE
Via Maria SS delle Grazie, 10
Tel. +39.3206581135 – polocancelloarnone@gmail.com

VILLA LITERNO
Via San Marco, 26
Tel. +39.3332679690 – neroenonsolo.villaliterno@gmail.com

MONDRAGONE
Corso Umberto I, 126
Tel. +39.379 2977235 – polomondragone@gmail.com

SAN CIPRIANO DI AVERSA
Via Ruffini, 15
Tel. +39.0818925333 – polosancipriano@gmail.com

Agenzia di Mediazione linguistico culturale
Cell: 3892392152 – mediazionecampania@cidisonlus.org

Contatti
Per informazioni: agri-cultura@cidisonlus.org
Tel. +39 3332679690