Cassano all’Ionio, il Polo Sociale Integrato rafforza i servizi per i lavoratori migranti

16 Set 2025

Cassano all’Ionio, il Polo Sociale Integrato rafforza i servizi per i lavoratori migranti

Nell’ambito del progetto SU.PR.EME. 2, a Cassano all’Ionio, in Calabria, stanno andando avanti con slancio le attività del Polo Sociale Integrato, gestito da CIDIS ETS e dal Comune di Cassano all’Ionio. L’iniziativa ha come obiettivo la prevenzione dello sfruttamento lavorativo e il sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici migranti.
Uno degli assi portanti del progetto è rappresentato dai servizi di accoglienza e orientamento. Per molti cittadini provenienti da Paesi Terzi non è semplice capire a chi rivolgersi per ottenere dei documenti o come muoversi in un nuovo contesto, affrontando anche la differenza linguistica. Per questo motivo, sono stati avviati servizi dedicati all’ascolto, all’integrazione e all’accompagnamento, svolti presso il Polo Sociale Integrato Kosmopolis, situato nel centro di Cassano all’Ionio, in via Luigi Praino, e all’interno dei Punti Unici di Accesso, siti nel centro storico di Cassano all’Ionio e a Doria, frazione di Cassano. Tali servizi confluiscono nello sportello di segretariato sociale che offre informazioni e supporto nell’accesso ai servizi territoriali e nella lotta al caporalato. Tra le principali attività richieste so possono citare la richiesta e il rinnovo di documenti, il ricongiungimento familiare e l’orientamento al lavoro.
Per garantire una presenza continuativa sul territorio, lo sportello è operativo il martedì e il mercoledì presso il Polo Sociale Integrato Kosmopolis dalle ore 15:00 alle ore 18:00, il giovedì presso la sede CIDIS ubicata nel centro storico di Cassano in corso Cavour 7/9, dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e il venerdì presso la sede di Doria sita in Piazza Roma 19, dalle ore 15:30 alle ore 17:30.
Accanto a questi servizi di accoglienza e supporto, all’interno del Polo Sociale Integrato vengono organizzati anche corsi di microlingua e di self-empowerment, con l’obiettivo di favorire l’apprendimento della lingua italiana e di sostenere i percorsi di integrazione.

Ma il progetto SU.PR.EME. 2 non si ferma qui: fondamentali infatti sono le attività di prossimità, pensata per portare i servizi direttamente nei luoghi di vita e di lavoro dei migranti. Ogni settimana, i mediatori, insieme a un esperto legale, uno psicologo, un’assistente sociale e specialisti in materia di sfruttamento lavorativo, svolgono sopralluoghi nelle campagne di Cassano all’Ionio, in particolare a Doria e a Sibari, aree agricole con forte presenza di manodopera migrante, e nei quartieri del paese dove vivono numerosi cittadini di Paesi Terzi. Queste uscite, particolarmente positive, hanno permesso di incontrare numerosi lavoratori e lavoratrici provenienti dal Pakistan, dall’India, dal Bangladesh, dal Ghana e dalla Costa d’Avorio, raccogliendo le loro esigenze e offrendo un ascolto e un sostegno concreto.

Infine, altro tassello importante del progetto da segnalare è il servizio di trasporto dedicato ai lavoratori migranti non automuniti, ormai consolidato nel territorio di Cassano all’Ionio. Grazie a una navetta da 24 posti, attiva dal lunedì al sabato, vengono garantiti collegamenti tra il centro cittadino, le contrade della marina e le aziende agricole della Piana di Sibari. Gli spostamenti, calibrati sugli orari della raccolta stagionale, sono stati integrati con ulteriori corse stabilite in risposta a specifiche esigenze. Un numero sempre più ampio di utenti ha usufruito del servizio, confermando la crescita costante della domanda e dimostrando come un’iniziativa di questo tipo possa salvaguardare la vita di chi, altrimenti, sarebbe costretto a raggiungere il posto di lavoro a piedi, mettendo a rischio la propria sicurezza.

Il prossimo obiettivo è l’apertura dei centri proxy. Nel frattempo il progetto continua ad agire concretamente sul territorio, con l’obiettivo di contrastare il caporalato e promuovere percorsi di reale inclusione sociale e lavorativa.