Un tour, tante comunità coinvolte: l’eredità di Umbria Legale e Sicura
29 Lug 2026
Si è concluso il tour finale di Umbria Legale e Sicura, il progetto dedicato alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi Terzi. Per settimane il territorio umbro è stato protagonista di un percorso itinerante che ha attraversato province e comuni con incontri pubblici, infopoint, laboratori e momenti di confronto, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese, associazioni e operatori del settore.
Da Perugia a Foligno, da Terni, passando per Spoleto, Orvieto, Castiglione del Lago e altri comuni della regione, il progetto ha fatto tappa nei territori con incontri, momenti di confronto, attività informative e spazi di ascolto, portando il tema della legalità e del lavoro dignitoso sempre più vicino alle persone. Più che un calendario di eventi, il tour è stato un vero e proprio viaggio: un percorso costruito per incontrare le comunità locali, dialogare con cittadini, imprese, operatori, associazioni e istituzioni e rafforzare una rete territoriale sempre più consapevole e capace di intercettare situazioni di vulnerabilità e sfruttamento.
L’obiettivo è stato infatti quello di portare il progetto direttamente nei luoghi della vita quotidiana, favorendo la diffusione di informazioni sui diritti dei lavoratori, sui servizi disponibili e sugli strumenti di tutela, ma anche promuovendo una cultura della legalità fondata sull’inclusione, sulla conoscenza e sulla partecipazione.
Le diverse tappe del tour hanno rappresentato un’importante occasione di dialogo con il territorio, permettendo di intercettare bisogni, creare nuove connessioni tra i servizi e rafforzare la rete di soggetti impegnati nella prevenzione dello sfruttamento lavorativo e nella promozione del lavoro regolare. Soprattutto ogni tappa percorsa ha lasciato qualcosa: nuove connessioni, maggiore consapevolezza e la certezza che contrastare lo sfruttamento lavorativo richieda un impegno condiviso, costante e diffuso sul territorio.
Un successo reso possibile grazie alla partecipazione attiva delle comunità locali e alla collaborazione tra tutti i partner del progetto, che hanno contribuito a costruire un percorso capace di generare consapevolezza e rafforzare la rete territoriale.
La conclusione del tour non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova tappa di un impegno che prosegue. Le attività di Umbria Legale e Sicura continueranno infatti a promuovere percorsi di orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro e tutela dei diritti, affinché ogni persona possa accedere a opportunità lavorative dignitose e sicure.
Perché contrastare lo sfruttamento lavorativo significa costruire un territorio più giusto, inclusivo e capace di riconoscere il valore del lavoro regolare come strumento di crescita, integrazione e sviluppo per l’intera comunità. Un viaggio che continua, con lo stesso obiettivo: costruire un’Umbria sempre più giusta, inclusiva e capace di garantire a tutti il diritto a un lavoro dignitoso.




