L’iscrizione di M. a scuola

Nell’ottobre 2015 arriva a Casa Mia un minore straniero non accompagnato (MSNA), M., gambiano di 15 anni. Dopo i primi giorni di accoglienza, M. esprime la volontà di frequentare la scuola: il suo sogno è studiare e iscriversi all’università. Ha già frequentato 10 anni di scuola in Gambia e ora vorrebbe conseguire anche in Italia un titolo di studio.

Alla segreteria della scuola Secondaria di primo grado alla quale ci rivolgiamo ci comunicano che il minore, se privo di documenti, non può essere iscritto a scuola. In effetti, M. non ha nessun documento di riconoscimento e nemmeno il permesso di soggiorno (è arrivato a Lampedusa da soli 20 giorni!). Le Linee Guida del Ministero dell’Istruzione però parlano chiaro: gli alunni stranieri, anche se privi di documenti, devono essere iscritti a scuola.

Il giorno successivo torniamo a scuola, dove questa volta ci accoglie il Dirigente, che si scusa: M. è fra i primi MSNA a richiedere un’iscrizione e la scuola è ancora impreparata, ma finalmente possiamo procedere. Dopo due giorni ci arriva un’email dalla scuola che conferma la sua iscrizione, però in prima media. Ancora una volta dobbiamo rifarci alle Linee Guida, che stabiliscono chiaramente che il ragazzo straniero va inserito nella classe corrispondente all’età anagrafica o, in casi eccezionali, in quella immediatamente precedente.

Torniamo dal Dirigente che giustifica la sua scelta affermando che il ragazzo non conosce l’italiano e per questo non può andare in terza media. In realtà, gli studi e le pratiche già sperimentate dimostrano che l’inserimento fra i pari è il miglior modo per stimolare un sereno apprendimento sia in termini di lingua che di contenuti disciplinari. Leggiamo insieme al Dirigente le Linee Guida e insistiamo affinché il ragazzo frequenti la terza media. Passano ancora tre giorni e finalmente arriva la comunicazione che aspettavamo, M. dal giorno successivo ha iniziato a frequentare la terza media.

La strada è stata lunga, ma con i mezzi giusti siamo riusciti ad arrivare a destinazione. Se vi trovate ad affrontare una situazione simile, qui i riferimenti normativi utili a cura di ASGI, e qui le schede ad uso dei docenti che hanno minori stranieri o di origine straniera in classe realizzate da noi.