Mar’habaFest a Castrovillari, l’accoglienza passa per il teatro!

Il Mar’habaFest di Castrovillari – la festa dell’accoglienza e dell’intercultura che Cidis Onlus organizza ogni anno – quest’anno è stato ospite del Calàbbria Teatro Festival, la kermesse organizzata dall’associazione Khoreia 2000 conclusasi domenica 16 ottobre. Quest’anno il festival è stato dedicato al tema delle migrazioni, è stato quindi più che naturale portare in piazza i rifugiati e i richiedenti asilo accolti dal Comune e da Cidis. Insieme a noi a promuovere l’intercultura e lo scambio c’erano le associazioni Integrando.Sì, Mystica Calabria, Gruppo Archeologico del Pollino, Act, Castrovillari Città Festival e Agesci.

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Alla sua sesta edizione, il Calàbbria Teatro Festival è diventato ormai patrimonio culturale della città di Castrovillari per la sua “sensibilità magistrale nel trattare temi di grande attualità, e per utilizzare la cultura come linguaggio universale per abbattere le diffidenze”, come ha dichiarato il vice Sindaco Dorato. L’immagine che ha fatto da guida dell’edizione 2016 del Festival è stata quella di due bambini, Jacopo e Kevin, intenti a giocare insieme con le barchette di carta in una tinozza, con lo sguardo carico di speranza, lontani da ogni pregiudizio.

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Ricchissimo il programma: il 10 e 12 ottobre Cidis Onlus e l’Associazione Integrando.Sì si sono dedicate alla sensibilizzazione sul diritto d’asilo nelle scuole superiori, proponendo la testimonianza diretta di un rifugiato; il 12 il Festival ha ospitato lo spettacolo “Se son rose… una storia che s-confina delicatamente”, realizzato dalla compagnia teatrale nata all’interno del progetto MyArt (Mediterranean Young Artists), che utilizza il teatro come processo d’integrazione e interazione tra identità culturali e religiose diverse, formata da ragazzi italiani, ragazzi ospiti degli SPRAR di Cosenza e persone diversamente abili; il 13 è andato in scena Mohammad Ba con “Il riscatto. Dalla savana al municipio, il riscatto del migrante”: spettacolo che invita a rendere il disagio un occasione di riscatto. Ba è nato in Senegal e vive e lavora in Italia da ormai sedici anni lavorando come formatore, educatore e drammaturgo teatrale.

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La kermesse si è conclusa con le attività del Mar’habaFest, ospitato all’interno del cortile del protoconvento Francescano di Castrovillari, organizzato in collaborazione con le associazioni Integrando.Sì, il gruppo scout Agesci di Castrovillari e l’Associazione culturale multietnica “La Kasbah”. I rifugiati del progetto SPRAR di Cassano All’Ionio hanno allestito lo stand di riciclo creativo e sartoria sociale. Il gruppo scout del Comune di Castrovillari ha coinvolto i bambini e gli adolescenti con i giochi dal mondo. I partecipanti all’iniziativa hanno visitato con grande interesse la mostra dei fumetti “Nuvole migranti. Comunicare la migrazione” e sono stati intrattenuti dal repertorio di tarantelle contaminate dei “Kidida” mentre degustavano il riso jollof (riso con verdure e pollo senegalese), tabulé di verdure (insalata fredda di couscous cucina marocchina) e il dolce basbousa (tipico del medioriente a base di semolino, sciroppo di zucchero e mandorle) offerti dalle “Cucine dal mondo”. Ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato, arrivederci all’anno prossimo!

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“Migranti lo siamo tutti. Onda dopo onda si raggiunge la costa. E’ qui, forse, non c’è il Paese che ci si aspettava, non ci sono i sorrisi, non ci sono i cartelli di benvenuto, ma ancora una sfida da affrontare: i segni della fatica dei nuovi migranti contro i pregiudizi nutriti nei loro confronti. Gli sguardi dei sopravvissuti, il dolore di chi non ce l’ha fatta, le ansie e le paure di chi è chiamato ad accogliere aleggiano nello stesso cielo. Terra e mare, noi e l’altro sul sentiero del destino che ci ha fatto incontrare. Il Calàbbria Teatro Festival vive di contatto umano, quel contatto che solo la terra del Sud può dare, forte delle proprie radici, non poteva essere indifferente alle parole e alle immagini sul tema dell’immigrazione.”

Rosy Parrotta, Direttrice Artistica del Calàbbria Teatro Festival