20 Mag 2026

Progetto: In corso

  

Cantieri di Comunità

Promozione dell’autonomia sociale ed economica dei rifugiati

Introduzione
Il progetto Cantieri di Comunità nasce con l’obiettivo di promuovere l’integrazione, la partecipazione attiva e l’inclusione socio-economica dei cittadini titolari di protezione internazionale presenti sul territorio del Comune di Napoli. Attraverso un approccio integrato e partecipativo, il progetto intende accompagnare i beneficiari in percorsi concreti di autonomia abitativa, lavorativa e sociale, valorizzando il loro protagonismo e rafforzando il legame con la comunità locale.

Ente finanziatore
FAMI – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021–2027

Capofila
Comune di Napoli

Partenariato
Dedalus Cooperativa Sociale, CENTRO INFORMAZIONE DOCUMENTAZIONE E INIZIATIVA PER LO SVILUPPO IMPRESA SOCIALE – C.I.D.I.S. IMPRESA SOCIALE – ETS, L.E.S.S. – LOTTA ALL’ESCLUSIONE SOCIALE PER LA SOSTENIBILITA’ E LA TUTELA DEI DIRITTI – SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE A R.L. – ENTE DEL TERZO SETTORE, Coopernica Cooperativa Sociale, DAFNE Società Cooperativa Sociale ar.l.,ACTIONAID INTERNATIONAL ITALIA E.T.S., Arci Mediterraneo Impresa Sociale srl

Obiettivo generale

L’intervento mira a sostenere il percorso di autonomia di 300 titolari di protezione internazionale e neomaggiorenni accolti nel Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) del Comune di Napoli o in uscita dal sistema da non oltre un anno.

Il progetto intende rafforzare e dare continuità ai percorsi già avviati, attraverso la definizione e l’attuazione di Piani Individuali di Inserimento socio-economico, finalizzati all’empowerment personale, all’inclusione stabile e al radicamento territoriale dei destinatari.

Impatto atteso

L’azione progettuale punta a incrementare l’efficacia delle misure di inclusione sociale, economica e abitativa rivolte ai rifugiati, favorendo:

  • un miglior accesso alle opportunità abitative;
  • un aumento dell’occupabilità e delle competenze professionali dei destinatari;
  • il rafforzamento dell’autonomia personale;
  • una maggiore conoscenza del territorio e dei servizi;
  • il consolidamento del senso di appartenenza alla comunità locale e della partecipazione attiva alla vita cittadina.

Destinatari

I destinatari del progetto sono 300 titolari di protezione internazionale, usciti dal SAI da non oltre un anno, e giovani neomaggiorenni.

Macro aree di intervento

  1. Autonomia abitativa

Migliorare le condizioni abitative dei destinatari attraverso una maggiore conoscenza del mercato immobiliare, degli strumenti e delle pratiche legate alla gestione della casa, anche mediante modelli innovativi di housing sociale.
Nell’ambito di questa azione, il progetto prevede inoltre l’erogazione di voucher a sostegno dell’affitto, finalizzati a favorire l’accesso e la permanenza in soluzioni abitative stabili e autonome

  1. Inclusione lavorativa e occupabilità

Favorire l’accesso al mercato del lavoro attraverso percorsi di orientamento, formazione e acquisizione di competenze professionali e trasversali, promuovendo al contempo una rete territoriale di imprese e datori di lavoro disponibili a sostenere l’inserimento lavorativo dei cittadini stranieri.
Il progetto mette inoltre intende realizzare 32 work experience.

  1. Partecipazione e cittadinanza attiva

Promuovere il senso di appartenenza alla comunità locale e la partecipazione attiva dei destinatari, favorendo relazioni positive, inclusione sociale e una convivenza interculturale nel tessuto cittadino.

  1. Comunità accoglienti e integrazione bidirezionale

Sperimentare un modello innovativo di integrazione bidirezionale, basato sul coinvolgimento attivo della comunità locale nei percorsi di autonomia sociale ed economica dei rifugiati e nella diffusione di una cultura dell’accoglienza e della solidarietà.

Durata del progetto: 36 mesi