SU.PR.EME. 2 Calabria – Interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato
29 Lug 2025
Il progetto “SU.PR.EME. 2 – Interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato ” (PROG-910),” è sostenuto dalla Regione Calabria nell’ambito del piano quinquennale straordinario e integrato di interventi per il contrasto e il superamento delle forme di grave sfruttamento lavorativo vissute dalle persone straniere in Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027
PARTENARIATO: “SU.PR.EME. 2- Interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato ” è gestito da Cidis ETS in partenariato con il Comune di Cassano All’Ionio e il Comune di Corigliano Rossano, enti Capofila e la Costituenda ATS “Dignità del lavoro” mandante Promidea cooperativa sociale
TERRITORI DI INTERVENTO: Piana di Sibari
DESTINATARI: vittime e/o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo
OBIETTIVI: Inclusione, sociale ed economica, dei cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornati sul territorio, impiegati nell’economica sommersa oppure vittime o potenziali vittime di sfruttamento. Implementare un’azione di sistema che contrasti il caporalato e promuova l’intermediazione lavorativa legale, l’accesso all’alloggio, ai trasporti e al welfare territoriale, nonché la partecipazione attiva alla vita sociale della comunità, integrando una prospettiva di genere e intersezionale
AZIONI: Il progetto, articolato in Work package intende:
– WP1 promuovere l’associazionismo e la cooperazione nonchè il potenziamento delle politiche di integrazione, sostenere i processi di autonomia, la partecipazione attiva dei cittadini stranieri;
– WP 2 raggiungere le persone nei luoghi di insediamento informale e nei luoghi di lavoro, realizza azioni di sensibilizzazione e studio e mappatura del fenomeno dello sfruttamento di lavoro e tratta partendo da tavoli per l’emersione e referral.
– WP3 sostenere i destinatari degli interventi attraverso i Poli Sociali Integrati, attività in outreach, l’assistenza sanitaria, misure per l’abitare inclusivo e il contrasto al lavoro sommerso, implementando soluzioni di trasporto e di mobilità sociale per accrescere l’autonomia dei lavoratori stranieri e contrastare l’intermediazione illecita; un centro servizi dedicato alle donne immigrate per sostenerle nel processo di inserimento socio-culturale e migliorarne le condizioni di vita e di lavoro.
Inizio: Marzo 2025 – durata 36 mesi
Referente progetto CIDIS: Debora La Rocca dlarocca@cidisonlus.org
0981/781217







