Prossimi appuntamenti con Remì

Il 28 e il 31 gennaio due appuntamenti da non perdere realizzati da CIDIS nell’ambito del progetto Remì – Reti per il contrasto alla violenza sui minori migranti.

Venerdì 28 Gennaio, dalle 10 alle 13, il primo appuntamento con il webinar “Il ruolo della mediazione linguistico culturale : obiettivi, funzioni e modalità di intervento” condotto dalla dott.ssa Annagrazia Faraca.

Il webinar intende approfondire la mediazione culturale-linguistica, un dispositivo utilizzabile dalle istituzioni pubbliche e private finalizzato a favorire le pari opportunità, la tutela dei diritti riconosciuti dallo Stato e l’accesso e fruizione ai servizi pubblici/privati. Attraverso una metodologia che punta all’ascolto, alla conoscenza, all’orientamento e all’empowerment di tutti i soggetti coinvolti, che consente di intercettare i bisogni espressi dalla popolazione migrante, di orientare e supportare gli operatori dei servizi pubblici e privati nella risposta a tali bisogni, di tenere conto delle necessità della società d’accoglienza, la mediazione culturale-linguistica punta a favorire una gestione consapevole dei rapporti reciproci tra tutte le parti in causa. La mediazione è uno strumento proficuo che consente ai cittadini di comunicare e dialogare in uno “spazio condiviso” che garantisca giustizia sociale, tuteli la diversità, rafforzi la democrazia. La giornata formativa prevede la testimonianza diretta del mediatore linguistico-culturale Bakari Coulibaly.

Per iscriversi al webinar, che si terrà su Zoom, è necessario compilare il modulo di iscrizione disponibile al seguente link entro le ore 16.00 del 27 gennaio.

Lunedì 31 Gennaio, dalle 15 alle 18, il secondo appuntamento con il webinar “La povertà educativa e i minori migranti. Possibili orizzonti di intervento tra vecchie e nuove disuguaglianze” condotto dalla dott.ssa Giordana Curati.

Il webinar intende illustrare l’aspetto multidimensionale della povertà educativa tra i minori migranti e il forte legame con i divari socio-culturali che della povertà educativa sono premessa ed effetto. Attraverso un’analisi delle condizioni di vita che caratterizzano le famiglie immigrate e, al contempo, delle esigenze sempre più importanti in termini di sviluppo emotivo e cognitivo del minore, si proverà ad individuare quali risorse le istituzioni più coinvolte dovrebbero e potrebbero mettere in campo per compensare i danni della povertà educativa e ridurre i rischi che la produzione sistemica della disuguaglianza sociale provoca.

Per iscriversi al webinar, che si terrà su Zoom, è necessario compilare il modulo di iscrizione disponibile al seguente link entro le ore 16.00 del 28 gennaio.

La partecipazione ad entrambi i webinar è completamente gratuita ed aperta a professionisti del pubblico e del privato sociale.

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