PROGETTO M.I.A.

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La presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari opportunità, nell’ambito dei Progetti volti a migliorare le capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda generazione incluse le donne rifugiate vittime di violenza e di pratiche lesive ha finanziato il progetto M.I.A.(Modellizzazione di percorsi di Integrazione e Accoglienza per donne migranti vittime di violenza), della durata di 18 mesi e ad insistere sulle Province di Napoli e Caserta

A copofila del progetto l’Associazione di promozione sociale Le Kassandre in partenariato con  Cidis Onlus, DSU Università Federico II di Napoli, Cooperativa PMI Consulting.

Finalità:

Contribuire alla costruzione di un modello di accoglienza, presa in carico e accompagnamento delle donne migranti vittime di violenza e di pratiche lesive ospiti dei centri di accoglienza, attraverso i seguenti obiettivi specifici:

  • Favorire l’elaborazione da parte delle donne target del proprio vissuto e la presa di consapevolezza delle proprie risorse e capacità;
  • Promuovere l’empowerment e l’autonomia attraverso la costruzione di percorsi di integrazione sociale specifici;
  • Favorire il lavoro di rete tra le associazioni e gli enti territoriali coinvolti nel fenomeno promuovendo occasioni di riflessione, analisi e rielaborazione relativamente alla cultura della differenza;
  • Definire buone prassi e linee guida utili alle operatrici e alle figure professionali coinvolte nell’accoglienza e nella presa in carico di donne migranti e/o rifugiate vittime di violenza che dia continuità al modello

Destinatarie

Donne  richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, vittime di violenza e pratiche lesive ospiti nei centri di accoglienza che risiedono nella provincia di Napoli e Caserta

Attività:

  • Group Links: organizzazione di gruppi di ascolto e sostegno che coinvolgano un totale di 50 donne finalizzati al riconoscimento e all’elaborazione del proprio vissuto di violenza;
  • Spazio di riappropriazione e progettazione identitaria in cui viene offerto un servizio di ascolto, supporto e accompagnamento individuale in ambito psicologico e legale finalizzato allo sviluppo consapevole del proprio progetto migratorio;
  • Laboratorio di consapevolezza corporea: attività di educazione alla sessualità/affettività finalizzato a migliorare la conoscenza del proprio corpo sia dal punto di vista anatomico e funzionale che da quello simbolico ovvero attinente a bisogni, desideri e relazioni sociali;
  • Laboratorio di microlingua
  • Percorsi di cittadinanza attiva intercultura
  • Sessioni di sviluppo di keycompetence europee per l’occupabilità

VOLANTINO DI PROGETTO

Per informazioni contattare gcurati@cidisonlus.org

IMPACT UMBRIA

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IMPACT: il nuovo progetto per l’Umbria sempre più inclusiva

“IMPACT UMBRIA – Integrazione dei Migranti con Politiche e Azioni Co-progettate sul Territorio”: è questo il nuovo progetto che vede Regione Umbria capofila, in partenariato con ABN A&B Network Sociale, Anci Umbria, Aris Formazione e Ricerca, Cidis Onlus, CSC Cooperativa Sociale, Frontiera Lavoro, Tamat, UNC Umbria.

Le azioni previste dal progetto si dividono in quattro azioni, ognuna incidente su:

 

SCUOLA, con azioni orientate all’empowerment:

– di sistema, per i docenti (formazione e aggiornamento, mediazione a chiamata, consulenza per la progettazione; fornitura di nuovi materiali didattici; apertura di sportelli NAI – Neo Arrivati in Italia)

– degli allievi, attraverso attività di laboratorio (di italiano L2; disciplinari, per gli alunni inseriti da meno di 5 anni; di metodo di studio; dieducazione alla cittadinanza e alla diversità; sperimentali, per la scuola dell’infanzia) e postazioni di co-studying per i ragazzi residenti in centri periferici;

– delle famiglie, con servizi di sportello itinerante (per l’informazione e l’orientamento) e di mediazione a chiamata, e laboratori informatici per i genitori immigrati.

 

SERVIZI: attività di sensibilizzazione, informazione e mediazione rivolte ai migranti (attraverso gli sportelli di immigrazione PUA, i PUA specialistici per i servizi UEPE e USSM, e gli sportelli per la creazione di impresa), oltre ad attività per l’aggiornamento dei mediatori culturali e linguistici e di aggiornamento interculturale per gli operatori del sociale.

 

COMUNICAZIONE: in continuità con il progetto MULTI-AZIONE degli scorsi anni, continuerà l’impegno per comunicare l’integrazione positiva degli immigrati in Umbria, con il portale Umbriaintegra e BlogNIÙ (e i rispettivi canali social). Sempre riguardo il campo della comunicazione, i due progetti saranno affiancati da UMBRIAINTOUR, una nuova iniziativa di sensibilizzazione itinerante per la Regione.

 

RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI: il progetto punta molto sulla partecipazione attiva dei migranti, attraverso le associazioni che li rappresentano. In questo quadro, sono previste attività di Networking e community involvement (con l’estensione del protocollo ANCI associazionismo migrante e l’aggiornamento della mappatura dell’associazionismo, e a livello territoriale con laboratori di rigenerazione umana e animazione con i migranti) nonché di Capacity building delle stesse associazioni (con attività di cooperative building, l’apertura di sportelli informativi delle associazioni, corsi per l’insegnamento di lingue veicolari ed etniche), anche attraverso la loro partecipazione attiva a UMBRIAINTOUR.

 

SCARICA IL PROMOZIONALE

 

Su Umbriaintegra e su Facebook potrete trovare tutte le informazioni e gli aggiornamenti sugli appuntamenti e sugli eventi del progetto… stay tuned!

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PENDING

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Il progetto triennale PENDING “Promozione del benessere nella salute mentale attraverso un modello di riabilitazione cognitiva per il trattamento precoce dei disturbi psichici gravi” vede come ente capofila l’ Azienda Sanitaria Locale Salerno in partenariato con Fondazione Santa Lucia-IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), La Rada- Consorzio di Cooperative Sociali S.c.s., Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali- IPRS, Cidis onlus, Azienda Sanitaria Locale Avellino. PENDING, coinvolgerà le province di Salerno e Avellino mettendo al centro la salute psichica dei migranti, prevedendo interventi mirati nei confronti di rifugiati, richiedenti asilo, categorie vulnerabili che troppo spesso arrivano in Italia dopo aver subito abusi, persecuzioni o violenze fisiche.

DESTINATARI

Richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e umanitaria. Professionisti e operatori del settore socio assistenziale e dell’accoglienza.

ATTIVITA’

PENDING si propone di rafforzare e potenziare, attraverso un modello innovativo, l’offerta assistenziale e socio-sanitaria  delle aree territoriali di Salerno ed Avellino a favore di tutti i Richiedenti/titolari di protezione internazionale con vulnerabilità psichica e a rischio di disagio mentale attraverso:

  • Servizio di mediazione interculturale: Un team di mediatori linguistico-culturali altamente professionalizzati in ambito socio-sanitario opererà a supporto degli operatori sanitari nello svolgimento del loro lavoro quotidiano per favorire la corretta gestione del rapporto con i RTPI. Il Centro di prenotazioni dell’Agenzia, raccoglie le richieste di mediazione linguistico culturale e di traduzione ai seguenti recapiti: CELL: 389/2392152 EMAIL: mediazioneampania@cidisonlus.org. Il centralino sarà attivo 5 giorni su 7 lun-merc-ven- dalle 9,30 alle 13,30 e mart-giov dalle 14:00 alle 18:00.
  • Capacity building di formazione ed aggiornamento professionale: Attraverso  l’organizzazione di 9 Corsi di Alta formazione in Comunicazione Interculturale sarà garantita la formazione e l’aggiornamento degli operatori del Servizio Sanitario Regionale e dei Centri di Prima e Seconda Accoglienza. L’obiettivo è quello di rafforzare le competenze comunicative ed interculturali attraverso la formazioni e attraverso seminari informativi, focalizzati su specifici settori d’intervento.
  • Health Literacy e sensibilizzazione: L’attività intende accrescere l’alfabetizzazione sanitaria di base dei beneficiari, con un focus specifico sulla salute individuale, attraverso una campagna di sensibilizzazione e comunicazione strutturata nella produzione e diffusione di materiale informativo, cartaceo e digitale. Saranno inoltre organizzati incontri di prossimità e laboratori nei principali luoghi di intervento aventi come topic l’educazione al benessere e la promozione della salute.

Una società più coesa è fatta anche da servizi sanitari di migliore qualità e lavorando direttamente con i soggetti pubblici PENDING intende offrire un sistema complesso di azioni volte a migliorare i servizi sanitari anche grazie alla collaborazione del Servizio Sanitario Regionale della Campania, dei Dipartimenti di Salute Mentale, dei Centri di Prima e di Seconda Accoglienza, Enti locali e del Terzo Settore, delle Comunità migranti e dei Servizi territoriali.

Responsabile di progetto Arianna Rosatti. Per informazioni scrivere a arosatti@cidisonlus.org.

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Inaugurati i Centri di Informazione e Sostegno all’Integrazione in Calabria

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Con l’apertura del Centro ISI (Informazione e Sostegno all’Integrazione) dell’IC Gullo Quarto di Cosenza, continua il ciclo delle inaugurazioni dei Centri della Provincia di Cosenza realizzati da Cidis Onlus all’interno del progetto Calabria Accoglie.
Nell’auditorium della scuola, alla presenza dei ragazzi e bambini dell’istituto, di rappresentanti dei genitori ed insegnanti e di rappresentanze delle varie associazioni del territorio, del CPIA e delle altre scuole, la Dirigente Patrizia Passarelli ha ribadito l’importanza del progetto nel supportare la creazione di un sistema scolastico accogliente.

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C’è una favola africana che racconta di un colibrì che vola in senso contrario con una goccia di acqua nel becco per spegnere l’incendio nel bosco, l’ha raccontata ai ragazzi la Dottoressa Passarelli, ricordando che “se ognuno fa la propria parte, se la scuola acquista un’ulteriore sensibilità rispetto ai temi dell’inclusione, il contesto scolastico può diventare il primo luogo per la valorizzazione delle differenze”.

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Calabria Accoglie è un progetto realizzato dalla Regione Calabria in partenariato con Cidis Onlus, Arci Comitato Territoriale di Reggio Calabria, scuole polo IC B. Telesio di Reggio Calabria, IC Caslinuovo Sud di Catanzaro e IPSEOA San Franceso di Paola (CS), con altre sette scuole satellite. Per maggiori informazioni è possibile scrivere una mail a calabriaccoglie@cidisonlus.org o chiamare il num. 0981.28382.

PASSI – Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione

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logoPASSI

Un progetto con Regione Umbria in qualità di Capofila in partenariato con I COMUNI DI CITTA’ DI CASTELLO, PERUGIA, ASSISI, MARSCIANO, PANICALE, NARNI, FABRO, TERNI, SPOLETO E CON CIDIS ONLUS, FRONTIERA LAVORO, ARIS FORMAZIONE, ACLI PERUGIA.

Obiettivo specifico: 2.Integrazione / Migrazione legale – 2. Integrazione – AZIONE 02 – Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione lett e).

Il progetto intende assolvere al compito fondamentale di sistematizzare tutti i vari interventi rivolti ai migranti nel campo dell’integrazione, partendo da ciò che è già presente sul territorio regionale al fine di potenziare e uniformare gli interventi e le varie prestazioni, oltre che sperimentare azioni innovative finalizzate ad avvicinare ai servizi di quei migranti che si trovano in condizioni di isolamento territoriale.

Le azioni sulle quali si articola il progetto hanno i seguenti obiettivi specifici:

  • uniformare e migliorare le attività informative dei servizi territoriali ampliando la rete dei Punti Unici di Accesso e potenziando i punti Unici di accesso già esistenti sul territorio regionale;
  • individuare delle strategie per facilitare il percorso di integrazione di specifici target in isolamento territoriale e che hanno uno scarso accesso alla rete dei servizi territoriali;
  • valorizzare le competenze interculturali dei servizi del territorio esistenti.

Le attività sono da intendersi come parti di un unico processo, funzionali alla realizzazione di un intervento sistemico che consenta di sviluppare e migliorare la qualità dei servizi pubblici volti all’integrazione dei migranti e che ha come obiettivo ultimo il miglioramento dell’accesso, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo, ai servizi per i cittadini stranieri.


A chi?

Il progetto è rivolto principalmente ai cittadini stranieri residenti sul territorio umbro ed agli operatori dei servizi pubblici che, a diversi livelli e con differenti ruoli, partecipano alla realizzazione del sistema umbro d’integrazione e di accoglienza delle persone straniere con l’obiettivo di qualificare ed omogeneizzare le loro conoscenze e competenze per migliorare la qualità delle prestazioni offerte in un’ottica che vuole creare le condizioni per una società capace di accogliere e di integrare.

 

CHE COSA OFFRE IL PROGETTO?

Il progetto nasce dall’esigenza condivisa delle Istituzioni e del privato sociale di costruire un sistema di accoglienza e di accesso ai servizi efficiente ed efficace, promuovendo forme e modalità operative finalizzate all’integrazione di tutti i migranti regolarmente presenti sul territorio, valorizzando e mettendo in rete i differenti servizi già presenti sul territorio.

 

SERVIZIO REGIONALE DI MEDIAZIONE CULTURALE A CHIAMATA PER ENTI PUBBLICI (fino ad esaurimento delle ore rese disponibili dal progetto)

Per attivare un intervento di mediazione sul territorio della provincia di Perugia scarica:

La Scheda di trasparenza

Il modello di richiesta

Per attivare un intervento di mediazione sul territorio della provincia di Terni scarica:

La Scheda di trasparenza

Il modello di richiesta

 

POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE E DI ORIENTAMENTO DEDICATE AI MIGRANTI mediante l’attivazione di nuovi punti di accesso (sportelli immigrazione) e/o il rafforzamento di quelli esistenti nelle 12 zone sociali con una attenzione alle zone isolate territorialmente e al rafforzamento dei servizi esistenti nei maggiori centri urbani.

INCONTRI DI SENSIBILIZZAZIONE CON LE COMUNITA’ su temi specifici quali: ricerca attiva del lavoro, accesso ai servizi sanitari, accesso all’alloggio, accesso alla formazione per adulti, partecipazione alla vita sociale del territorio e diritti/doveri connessi al mondo del lavoro.

INTERVENTI FORMATIVI E DI AGGIORNAMENTO  per gli operatori dei servizi pubblici e 2 Workshop formativi per community mobilizers.

SPERIMENTAZIONE DI UN MODELLO DI PRESA IN CARICO INTEGRATA in collaborazione con i Comuni Capofila partner e aderenti al progetto.

VERSIONE SCARICABILE DEL PORTALE MIGRANTI UMBRIA per smartphone e tablet, in complementarietà con il progetto azione 03 “Umbriaintegra – Comunicare una regione inclusiva” con geo-localizzazione dei servizi dedicati ai migranti ed ai residenti e installazione di 4 totem touch-screen presso alcuni punti nevralgici che verranno individuati nel corso del progetto.


Tempistiche

Il progetto è stato avviato a aprile 2017 e si concluderà a settmbre 2018.

 

Responsabile del progetto per Cidis Onlus:

Irene Masci – imasci@cidisonlus.org  – 0755720895

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