Progetti

Servizi di mediazione socio culturale

Hanno l‘obiettivo di facilitare alla popolazione immigrata il tortuoso percorso di accesso ai servizi, ai fini di una fruizione reale dei diritti di cittadinanza. Non basta infatti proclamare o evocare diritti fondamentali per tutti, occorre garantirli con percorsi che tengano conto di disparità di condizioni e conoscenze da parte di coloro i quali dovranno o dovrebbero riceverli. L’uguaglianza dei diritti passa infatti attraverso percorsi di pari opportunità.

[toggle_content title=”L’Agenzia – Servizio Regionale di Mediazione Culturale (Regione Campania)”]Gli operatori dei servizi, ad ogni livello, hanno un ruolo determinante affinché anche il cittadino straniero possa godere appieno dei propri diritti, acceda ai servizi su un piede di parità rispetto ai cittadini italiani e comprenda l’importanza di rispettare i propri doveri. Di fatto essi svolgono continuamente un ruolo assai delicato nel processo di integrazione sociale, e non possono essere lasciati soli ad adempiere a questa delicata funzione. Per far fronte a questa necessità Cidis Onlus in Ati con Dedalus gestisce l’Agenzia di mediazione culturale della regione Campania, un servizio di supporto attivo su tutte le provincie campane, a disposizione degli operatori dei Servizi Pubblici, Enti e Organismo del territorio. L’Agenzia ha a disposizione un nucleo di mediatori linguistico culturali in 41 lingue composto da operatori di diversa appartenenza etnica, domiciliati o residenti nei cinque territori provinciali e specializzati in differenti ambiti di intervento.

L’Agenzia: raccoglie le richieste di mediazione da parte di tutti i Servizi Pubblici o altri Organismi ed Enti del territorio; organizza la risposta alle richieste di mediazione, per garantirla in modo uniforme in tutti gli ambiti di intervento e con la necessaria tempestività; assicura interventi di facilitazione specialistici laddove risultassero necessari; coordina le attività dei mediatori per utilizzare nel modo più efficace le loro conoscenze e competenze; assicura un controllo sulle prestazioni dei mediatori per regolare spazi e limiti del loro intervento di facilitazione; elabora ed offre percorsi di specializzazione ed aggiornamento agli stessi mediatori.[/toggle_content]

[toggle_content title=”Sportelli di informazione e orientamento”]Sono operativi 38 Sportelli, che erogano circa 10.000 consulenze annue, strutturati come centri di riferimento a disposizione degli immigrati per la comprensione della realtà del paese di accoglienza e per la facilitazione dell’accesso ai servizi, soprattutto in quegli ambiti dove esistono i maggiori nodi problematici, rispetto ai quali sono essenziali informazioni, orientamento, assistenza ai fini di un reale godimento dei diritti di cittadinanza. Viene offerta consulenza sullo status giuridico dell’immigrato (procedure di ingresso, accordo di integrazione, ricongiungimento familiare, carta di soggiorno, rinnovo del permesso di soggiorno, cittadinanza italiana, riconoscimento dei titoli di studio, espulsioni, asilo politico ed il riconoscimento dello status di rifugiato….), nonché sui diritti e doveri e sul funzionamento della società di accoglienza (alfabetizzazione L2, licenziamenti, infortuni sul lavoro, maternità, disoccupazione, inserimento scolastico dei minori stranieri, prestazioni economiche, iscrizione al SSN, ….).

Presso gli Sportelli vengono realizzati anche incontri di informazione e di orientamento con le comunità di immigrati, loro associazioni o gruppi, leader di comunità, soggetti di riferimento, singoli individui. Gli Sportelli sono operativi: in Campania a Napoli, Caserta, Mondragone, Somma Vesuviana, Benevento, Salerno, San Nicola La Strada, Avellino; in Calabria a: Cosenza, Cassano all’Ionio, Castrovillari, Francavilla Marittima Corigliano Calabro, Rossano Calabro, Trebisacce, Villapiana; in Umbria a: Perugia centro, Perugia Fontivegge, Ponte S. Giovanni, Ponte Felcino, Castel del Piano, Foligno, Montefalco, Gualdo Cattaneo, Spello, Bevagna, Trevi, Valtopina, Nocera Umbra, Assisi, Bastia Umbra, Passaggio di Bettona, Panicale, Piegaro, Castiglione del Lago, Norcia, Terni, Amelia e Narni; nel Lazio a Roma.[/toggle_content]

[toggle_content title=”Orientamento al lavoro”]L’Associazione offre un servizio specifico di consulenza, informazione ed accompagnamento agli immigrati per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, mantenendo una collaborazione proficua con i Centri per l’impiego, i Servizi di Accompagnamento al Lavoro, le Agenzie di collocamento privato ed i Sindacati. Nello specifico, l’attività di orientamento prevede una serie di colloqui individuali volti ad esplorare la storia formativa e/o professionale dell’immigrato, per contribuire ad elaborare un programma di inserimento lavorativo personalizzato. Costante è inoltre l’attività di informazione rispetto a percorsi di formazione, di tirocinio e di altre forme di riqualificazione ed aggiornamento professionale.[/toggle_content]

[toggle_content title=”Intermediazione abitativa”]E’un servizio inteso a facilitare l’accesso all’alloggio, attraverso la ricerca di risposte al disagio abitativo, acuto per molta parte della popolazione autoctona, ma drammatico per quella immigrata che vive anche ostacoli legati al pregiudizio e alla discriminazione. Il servizio svolge attività di monitoraggio in relazione ai bisogni abitativi della popolazione immigrata e alla effettiva disponibilità di alloggi; crea sul territorio una fitta rete di collaborazioni con tutti i soggetti che a vario titolo sono legati al mercato immobiliare; svolge un’attività di sensibilizzazione nei confronti sia dei singoli proprietari, sia degli altri soggetti del mercato immobiliare, cercando di rimuovere, per quanto possibile, i pregiudizi nei confronti degli immigrati/affittuari attraverso l’acquisizione di elementi conoscitivi sull’estensione e la portata delle barriere discriminatorie nell’accesso all’alloggio e nella convivenza interetnica e l’implementazione di strumenti di sensibilizzazione rivolti all’opinione pubblica e agli stessi immigrati.[/toggle_content]

[toggle_content title=”Mediazione culturale in ambito scolastico”]E’ gestita presso i “Centri ISI” (Informazione Scuola Immigrazione) che rappresentano la sistematizzazione di attività finalizzate all’integrazione scolastica di alunni stranieri nelle scuole. L’organizzazione dei Centri ISI prevede una struttura centrale ed altre periferiche diffuse in tutto il territorio nazionale, che consente di calibrare le diverse azioni sui bisogni della realtà locale e permette di non disperdere le singole esperienze di Assistenza alle famiglie immigrate; Percorsi di accoglienza degli allievi stranieri a scuola; Laboratori di educazione interculturale; Sostegno linguistico; Mediazione linguistica. Attualmente Cidis Onlus attribuisce particolare rilievo al sostegno alla genitorialità con la quale intende non solo agevolare il rapporto scuola/famiglia straniera, ma anche il pieno raggiungimento delle pari opportunità educative e formative e il successo scolastico dell’alunno immigrato, nell’obiettivo specifico di tracciare un modello di intervento che possa produrre nuovi atteggiamenti relazionali, convivenza democratica e capacità di gestire la conflittualità provocata dalla presenza di più culture nella scuola e nel territorio.

Le famiglie sono peraltro sostenute dall’Associazione con attività di mediazione linguistico-culturale, affinché nel percorso educativo e formativo dei figli, non siano delegittimate nel ruolo genitoriale. I genitori immigrati infatti sviluppano nei confronti della scuola aspettative e atteggiamenti che variano in base alla loro esperienza scolastica pregressa nel paese di origine, al loro status socio-culturale nel paese di accoglienza, alla durata del progetto migratorio, alle aspettative che hanno per i figli, alla percezione che hanno della scuola come strumento di integrazione o come causa di conflitto ed incomprensione tra la famiglia e i figli.[/toggle_content]

[toggle_content title=”Facilitazione dell’accesso al credito”]La disponibilità di credito costituisce un fattore importante per l’esercizio di fondamentali diritti, quali l’alloggio, il lavoro e lo studio. Per questo Cidis Onlus ha avviato una serie di attività volte a facilitare l’accesso al credito dei cittadini immigrati, offrendo consulenze relative alle modalità di erogazione dei servizi bancari, ai requisiti richiesti dagli Istituti di credito, ai diritti/doveri oggetto dei contratti sottoscritti.[/toggle_content]

Per l’importanza del ruolo che attribuisce alla mediazione, Cidis Onlus organizza incontri e seminari di aggiornamento per i propri mediatori, per mantenerli informati dell’evoluzione della normativa e delle dinamiche dei flussi migratori e per specializzarne conoscenze e competenze, oltreché per garantire che vengano erogati servizi secondo criteri omogenei e coerenti.

Inoltre Cidis Onlus (quale Agenzia formativa accreditata in Umbria e Campania), ha realizzato una consistente attività di formazione e aggiornamento per migliorare e qualificare la professionalità del “mediatore culturale”. Principali progetti:

  • Corso di formazione/aggiornamento per mediatori cultuali ( Regione Campania);
  • Corso di formazione professionale per mediatori interculturali IFTS (Università di Perugia);
  • Kantara. Corsi per mediatori culturali in ambito scolastico (FSE, Perugia);
  • Un ponte tra le culture. Formazione per mediatori (Regione Umbria);
  • Un ponte verso la cittadinanza. Formazione di mediatori interculturali, (Regione Umbria);
  • Nausicaa. Percorsi di specializzazione per mediatori culturali (FEI, Napoli).

Sempre in ambito formativo, Cidis ha realizzato formazione/aggiornamento di operatori dei servizi pubblici:

  • MIRA (Province di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta – Pon Sicurezza);
  • La casa ritrovata, Cosenza (Regione Calabria);
  • Servizio immigrati, Avellino (Provincia di Avellino).